Nautica da diporto, prime richieste
di Lamberto Cugudda
Arbatax. Dopo un anno di pausa arrivano segnali di ripresa del settore portuale
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ARBATAX. Nautica da diporto: nel porto turistico Turismar si spera in una stagione che si possa riavvicinare ai risultato della stagione (aprile-fine ottobre) di due anni fa. Lo stesso vale per il porto turistico di Porto Corallo a Villaputzu, in provincia di Cagliari, che la Turismar ha in gestione dal dicembre 2019.
«La situazione, per quanto attiene i transiti e le prenotazioni per gli ormeggi – afferma il direttore del Marina Turismar, Franco Ammendola, che è anche presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra – non è certo buona. Stiamo iniziando a ricevere numerose richieste di informazioni per ormeggi di gommoni e di natanti fino ai 10-12 metri. Mentre per quanto attiene quelli di lunghezza superiore, quando decidono di venire, lo fanno senza prenotare, sapendo che, oramai, il fenomeno dei porti turistici pieni è svanito».
Il direttore del Marina Turismar, che ha circa 650 posti barca, pone in evidenza una problematica esistente da tanti anni. «Già dalla seconda metà dello scorso mese di maggio – fa rilevare l’imprenditore – sono tante le imbarcazioni, soprattutto a vela, che invece di andare a ormeggiarsi, pagando quanto dovuto, nel porto turistico qui ad Arbatax, preferiscono stare diversi giorni nella baia di Porto Frailis (e non a 200 metri da riva come dispone, da tantissimi anni, l’ordinanza balneare dell’Autorità marittima) o di fronte alla spiaggia della Capannina, in riva di ponente. Naturalmente tutto gratis. Senza considerare che bisogna capire dove scaricano».
Il porto turistico Turismar venne realizzato poco meno di quarto di secolo fa, nel 1997. Inizialmente venne ubicato nel molo di levante, dove attualmente si trova il dente d’attracco per la navi passeggeri Cin Tirrenia, ma dopo pochi mesi, in seguito a una violenta mareggiata venne trasferito fra la darsena cantieristica e la banchina dell’Intermare (cantiere operativo Saipem). Dispone di oltre 450 posti barca fino a 60 metri di lunghezza, più altri 200 al transito. Ha un fondale di oltre 8 metri e grandissimi spazi di manovra per le grosse imbarcazioni.
Fra i servizi offerti dalla società portuale ci sono l’assistenza all'ormeggio; guardiania notturna; erogazione acqua; energia elettrica; servizi igienici; docce, acqua calda; servizio lavanderia; isola ecologica; noleggio biciclette e motorini; videosorveglianza; supporto wi-fi; bar, ristorante, pizzeria; assistenza meccanica ed elettrica; varo e alaggio con travel lift fino a 200 tonnellate; rimessaggio in cantieri nautici; pulizia carena con subacqueo; rifornimento carburante; servizio taxi- transfer e altro.
«La situazione, per quanto attiene i transiti e le prenotazioni per gli ormeggi – afferma il direttore del Marina Turismar, Franco Ammendola, che è anche presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra – non è certo buona. Stiamo iniziando a ricevere numerose richieste di informazioni per ormeggi di gommoni e di natanti fino ai 10-12 metri. Mentre per quanto attiene quelli di lunghezza superiore, quando decidono di venire, lo fanno senza prenotare, sapendo che, oramai, il fenomeno dei porti turistici pieni è svanito».
Il direttore del Marina Turismar, che ha circa 650 posti barca, pone in evidenza una problematica esistente da tanti anni. «Già dalla seconda metà dello scorso mese di maggio – fa rilevare l’imprenditore – sono tante le imbarcazioni, soprattutto a vela, che invece di andare a ormeggiarsi, pagando quanto dovuto, nel porto turistico qui ad Arbatax, preferiscono stare diversi giorni nella baia di Porto Frailis (e non a 200 metri da riva come dispone, da tantissimi anni, l’ordinanza balneare dell’Autorità marittima) o di fronte alla spiaggia della Capannina, in riva di ponente. Naturalmente tutto gratis. Senza considerare che bisogna capire dove scaricano».
Il porto turistico Turismar venne realizzato poco meno di quarto di secolo fa, nel 1997. Inizialmente venne ubicato nel molo di levante, dove attualmente si trova il dente d’attracco per la navi passeggeri Cin Tirrenia, ma dopo pochi mesi, in seguito a una violenta mareggiata venne trasferito fra la darsena cantieristica e la banchina dell’Intermare (cantiere operativo Saipem). Dispone di oltre 450 posti barca fino a 60 metri di lunghezza, più altri 200 al transito. Ha un fondale di oltre 8 metri e grandissimi spazi di manovra per le grosse imbarcazioni.
Fra i servizi offerti dalla società portuale ci sono l’assistenza all'ormeggio; guardiania notturna; erogazione acqua; energia elettrica; servizi igienici; docce, acqua calda; servizio lavanderia; isola ecologica; noleggio biciclette e motorini; videosorveglianza; supporto wi-fi; bar, ristorante, pizzeria; assistenza meccanica ed elettrica; varo e alaggio con travel lift fino a 200 tonnellate; rimessaggio in cantieri nautici; pulizia carena con subacqueo; rifornimento carburante; servizio taxi- transfer e altro.
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