La Nuova Sardegna

Nuoro

Orani un premio al festival dei borghi

di Michela Columbu
Orani un premio al festival dei borghi

Terzo nella classifica nazionale il progetto culturale proposto con altri 3 comuni

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ORANI. Terzo in Italia su 643 proposte. La Barbagia porta a casa un risultato importante con il progetto “Abitare Connessioni” (presentato dal capofila Comune di Orani in rete con i comuni di Mamoiada, Orgosolo e Ottana) tra i vincitori del bando “Borghi in Festival. Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori” della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. «La proposta cofinanziata dai comuni barbaricini – spiega Antonio Fadda, sindaco di Orani – e dalla Fondazione di Sardegna è stata giudicata terza in Italia dalla commissione che ha valutato i 643 progetti e ha tenuto conto in particolare dell’innovatività, della sostenibilità e dell’accessibilità delle proposte presentate, nonché del coinvolgimento della cittadinanza e dell’impatto sul territorio». Il festival coinvolge una rete di partner che parte dalle istituzioni culturali locali, il Museo Nivola di Orani e il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, che si aprono al territorio come attivatori di processi in dialogo con gli altri partner profit e non profit che hanno sottoscritto il dossier: la Fondazione di Sardegna, la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, il Distretto Culturale del Nuorese, il Gal Barbagia, la Scuola di Economia Civile, l’Unione Provinciale di Nuoro di Confcooperative e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari.

Obiettivo primario è la rigenerazione dei territori partendo da solide basi culturali, per questo motivo fondamentale è lo studio e la ricerca sviluppata da Sardarch, società cooperativa di progettazione e ricerca dell’Università di Cagliari. Il progetto si sviluppa quindi in tre sezioni: Arte Pubblica e Suoni della Barbagia con percorsi di residenza di artisti; Officine comunitarie, dedicata alla scoperta delle tradizioni con il coinvolgimento di artigiani locali e giovani designer; Agorà, concepita come uno spazio aperto per la riflessione sui temi del festival con il coinvolgimento dei giovani del territorio. Saranno parte attiva del festival per i momenti di riflessione collettiva Mario Cucinella Architects, il Centro d’arte Contemporanea di Ginevra, l’Istituto Europeo di Design (Ied Cagliari) e la Rete Fainas (FAre INsieme Agricoltura Sociale) insieme alle cittadine e cittadini dei comuni che ospiteranno il festival.

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