Da MancaSpazio le vignette di Cipriano Oppo
La mostra “Le storie di ieri”, alla galleria MancaSpazio dal 20 giugno, racconta una delle pagine più buie della nostra storia recente, attraverso 9 opere del celebre artista romano, di origini sarde,...
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La mostra “Le storie di ieri”, alla galleria MancaSpazio dal 20 giugno, racconta una delle pagine più buie della nostra storia recente, attraverso 9 opere del celebre artista romano, di origini sarde, Cipriano Efisio Oppo, realizzate fra il 1924 e il 1925.
Oppo si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma e inizia a lavorare come caricaturista nel giornale L’idea Nazionale. Dopo la prima guerra mondiale scrive come critico d’arte e di cinematografia e aderisce al
fascismo. Partecipa alla XV Biennale di Venezia nel 1926 e tre anni dopo diventa Deputato alla Camera per il
Partito Nazionale Fascista. Dal 1931 al 1943, in veste di Segretario Generale, idea e guida la Quadriennale di
Roma. Le opere in mostra, riscoperte da un gruppo di collezionisti sardi, sono vignette satiriche a favore del fascismo.
Oppo si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma e inizia a lavorare come caricaturista nel giornale L’idea Nazionale. Dopo la prima guerra mondiale scrive come critico d’arte e di cinematografia e aderisce al
fascismo. Partecipa alla XV Biennale di Venezia nel 1926 e tre anni dopo diventa Deputato alla Camera per il
Partito Nazionale Fascista. Dal 1931 al 1943, in veste di Segretario Generale, idea e guida la Quadriennale di
Roma. Le opere in mostra, riscoperte da un gruppo di collezionisti sardi, sono vignette satiriche a favore del fascismo.
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