La biologa dell’Acquario: esemplare straordinario

DORGALI. Dall'Aquario di Cala Gonone, che ha riaperto i battenti dopo una lunga chiusura, causa Covid è arrivata, Angela Pira, biologa e curatrice della struttura. «Ci hanno contattato dall'imbarcazi...

DORGALI. Dall'Aquario di Cala Gonone, che ha riaperto i battenti dopo una lunga chiusura, causa Covid è arrivata, Angela Pira, biologa e curatrice della struttura. «Ci hanno contattato dall'imbarcazione e abbiamo detto loro a chi sarebbero dovuti rivolgersi. È possibile che l'animale abbi degli scompensi respiratori, aveva dei granchi attaccati nella parte della cloaca, ma saranno i veterinari a dare un giudizio più preciso. E un esemplare molto grosso, a mio avviso di sesso femminile perché la coda è molto corta. L'età potrebbe essere tra i 40 e i 50 anni. Da quando io sono all'Acquario sono state salvati solo due esemplari ma non avevo mai visto una tartaruga di queste dimensioni».

Poi, le buone notizie. «Se la caverà sicuramente anche perché si tratta di animali estremamente resistenti e al centro di recupero avrà tutte le cure necessarie».

Confermata, quindi, l’eccezionalità del ritrovamento. Che sia una femmina lo dice anche l’autorevole parere della biologa, ma ormai per tutti la Caretta Caretta sarà Leonessa, in onore del piccolo Leone ma anche della capacità di resistere alle avversità del mare. Una volta dimessa dalla clinica specializzata del Sinis, Leonessa, ritornerà nelle acque del Golfo di Orosei per continuare il suo viaggio.(n.mugg.)

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