Preda ’e Istrada in festa per San Giovanni Battista
di Alessandro Mele
Dopo un anno di restrizioni ritorna l’appuntamento tradizionale del rione Il parroco don Carta: «Persone e famiglie hanno grande voglia di incontrarsi»
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NUORO. Grande festa domani nel quartiere di Preda ’e Istrada per la solennità di San Giovanni Battista. Da sempre uno degli appuntamenti religiosi più attesi e partecipati in città, riprende quest’anno anche nella sua veste civile dopo un 2020 segnato dalle restrizioni imposte per contrastare la pandemia. Come da tradizione e nonostante alcune modifiche dettate dall’attuale situazione sanitaria, si intrinsecano il programma dei festeggiamenti religiosi e di quelli civili: in chiesa, a partire dalle ore 8, le lodi mattutine mentre alle 10 prenderanno il via i giochi dedicati ai più piccoli nel cortile parrocchiale. Alle 18:30 si terrà la messa solenne presieduta dal parroco don Roberto Carta e concelebrata da don Salvatore Orunesu, predicatore della novena di quest’anno.
Alle 21, infine, la serata musicale in piazza durante la quale si esibiranno i Karma e il cabarettista Nicola Cancedda. Quest’anno non si terrà la tradizionale processione lungo le vie del quartiere. Per don Roberto Carta si tratta del primo San Giovanni Battista da parroco della comunità di Preda ’e Istrada: «Persone e famiglie hanno una grande voglia di incontrarsi attraverso la celebrazione – ha commentato il sacerdote – ma anche nelle altre attività che si sviluppano intorno alla solennità di San Giovanni Battista. Anche il comitato di quest’anno, nonostante le mille difficoltà e le restrizioni vissute soprattutto nel corso dello scorso anno, si è impegnato molto spendendo tanto tempo e fatica a favore di tutta la comunità. Presenza e sacrificio dimostrati anche dalla ristrutturazione di un bene parrocchiale utilizzato quotidianamente dai ragazzi del quartiere». Il comitato, in carica per il secondo anno consecutivo, è guidato dai priori Giorgio Sedda ed Elena Vacca, appena riconfermati dal parroco anche per il 2022. Importante il lavoro svolto dal comitato per ristrutturare il campo da calcetto parrocchiale nel quale proprio in questi giorni si sta svolgendo il torneo: «La festa di quest’anno – commentano i due priori – è fatta per devozione ma anche per dimostrare che il quartiere vive ancora e cresce intorno a questa comunità parrocchiale. La pandemia ci ha portato via la nostra normalità, ma piano piano stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo giorni di attenta organizzazione, supportati da chi competente, abbiamo deciso di non lasciare anche quest’anno il vicinato senza un po’ di divertimento. Ringraziamo tutti – concludono – il parroco e chi ci ha supportato nel comitato e nel quartiere, raccomandando a chi verrà domani di rispettare le regole di contrasto al Covid ancora vigenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alle 21, infine, la serata musicale in piazza durante la quale si esibiranno i Karma e il cabarettista Nicola Cancedda. Quest’anno non si terrà la tradizionale processione lungo le vie del quartiere. Per don Roberto Carta si tratta del primo San Giovanni Battista da parroco della comunità di Preda ’e Istrada: «Persone e famiglie hanno una grande voglia di incontrarsi attraverso la celebrazione – ha commentato il sacerdote – ma anche nelle altre attività che si sviluppano intorno alla solennità di San Giovanni Battista. Anche il comitato di quest’anno, nonostante le mille difficoltà e le restrizioni vissute soprattutto nel corso dello scorso anno, si è impegnato molto spendendo tanto tempo e fatica a favore di tutta la comunità. Presenza e sacrificio dimostrati anche dalla ristrutturazione di un bene parrocchiale utilizzato quotidianamente dai ragazzi del quartiere». Il comitato, in carica per il secondo anno consecutivo, è guidato dai priori Giorgio Sedda ed Elena Vacca, appena riconfermati dal parroco anche per il 2022. Importante il lavoro svolto dal comitato per ristrutturare il campo da calcetto parrocchiale nel quale proprio in questi giorni si sta svolgendo il torneo: «La festa di quest’anno – commentano i due priori – è fatta per devozione ma anche per dimostrare che il quartiere vive ancora e cresce intorno a questa comunità parrocchiale. La pandemia ci ha portato via la nostra normalità, ma piano piano stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo giorni di attenta organizzazione, supportati da chi competente, abbiamo deciso di non lasciare anche quest’anno il vicinato senza un po’ di divertimento. Ringraziamo tutti – concludono – il parroco e chi ci ha supportato nel comitato e nel quartiere, raccomandando a chi verrà domani di rispettare le regole di contrasto al Covid ancora vigenti».
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