Piano di rilancio del Nuorese, le proposte di Mula e Fancello
OROSEI. I consiglieri regionali del Psd’Az Franco Mula ed Elena Fancello, unici rappresentanti del territorio ad aver accolto l’invito della Provincia di Nuoro all’incontro sullo stato di attuazione...
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OROSEI. I consiglieri regionali del Psd’Az Franco Mula ed Elena Fancello, unici rappresentanti del territorio ad aver accolto l’invito della Provincia di Nuoro all’incontro sullo stato di attuazione del Piano di rilancio del Nuorese, hanno presentato alcune proposte concrete relative allo stesso Piano e alle prospettive di sviluppo future. Franco Mula ha manifestato disappunto per l’assenza degli assessori regionali invitati: «Si trattava di un incontro importante per tutta la Provincia, in cui la Regione ha investito 55 milioni di euro e non è accettabile che sia stato snobbato così». Il capogruppo sardista in consiglio regionale ha quindi sollecitato la necessità di organizzare al più presto un nuovo confronto in cui siano presenti tutti i soggetti interessati e che sia l’occasione per affrontare i nodi del Piano rimasti sospesi. «Penso ad esempio al settore lapideo, per il quale i progetti sono rimasti fermi a causa di alcuni errori di impostazione ed è necessario rimodulare le risorse in modo corretto affinché possano finalmente essere utilizzate».
Per la consigliera Elena Fancello, l’incontro in Provincia dell’altro giorno è stato occasione per lanciare quello che l’esponente del Psd’Az ha definito il “Piano di rilancio del futuro”: i distretti rurali «che possono contare su un fondo di 1 miliardo e 200 milioni all’interno del Recovery Fund e che, in generale, sono gli strumenti più adeguati per agire in modo coordinato sui fondi strutturali rurali». «I distretti rurali – ha spiegato ancora la consigliera Fancello – costituiscono delle vere e proprie agenzie di sviluppo locale, che generano reddito e lavoro. Integrano attività agricole e altre attività locali (artigianato, turismo, cultura) stimolando la produzione di beni e servizi di particolare specificità». (n.mugg.)
Per la consigliera Elena Fancello, l’incontro in Provincia dell’altro giorno è stato occasione per lanciare quello che l’esponente del Psd’Az ha definito il “Piano di rilancio del futuro”: i distretti rurali «che possono contare su un fondo di 1 miliardo e 200 milioni all’interno del Recovery Fund e che, in generale, sono gli strumenti più adeguati per agire in modo coordinato sui fondi strutturali rurali». «I distretti rurali – ha spiegato ancora la consigliera Fancello – costituiscono delle vere e proprie agenzie di sviluppo locale, che generano reddito e lavoro. Integrano attività agricole e altre attività locali (artigianato, turismo, cultura) stimolando la produzione di beni e servizi di particolare specificità». (n.mugg.)
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