Fonni saluta la Polstrada, chiusura il 30 giugno
di Michela Columbu
La mobilitazione non ha bloccato la riorganizzazione annunciata due anni fa La sindaca Daniela Falconi: perdiamo un presidio di fondamentale importanza
2 MINUTI DI LETTURA
FONNI. È ormai definitiva la chiusura del distaccamento di Polizia Stradale di Fonni. La porta di via Grazia Deledda 121, che in questi anni ha visto quotidianamente l'uscita degli uomini per le attività di presidio del vasto reticolo stradale, sarà definitivamente chiusa il 30 giugno. Ad annunciarlo è Daniela Falconi, prima cittadina di Fonni che spiega di averne ricevuto comunicazione per le vie brevi dal questore di Nuoro. Una vicenda iniziata un anno e mezzo fa, che nonostante la mobilitazione della rappresentanza politica ai livelli più alti, si è conclusa secondo quanto annunciato il 5 dicembre 2019 nella riorganizzazione del sistema delle Questure con decreto del Presidente della Repubblica. Fonni come altre sedi periferiche in tutta Italia è costretta a rinunciare a questo importante presidio composto prima di tutto da uomini «A cui vanno i ringraziamenti di tutto il paese – commenta la prima cittadina –. Fabio, Liberato, Salvo, Corrado e tutti coloro che da oltre 40 anni hanno vissuto e reso migliore la vita di Fonni, e che sono diventati a tutti gli effetti parte della nostra comunità. Ovviamente ho ricevuto dal questore ampie rassicurazioni sul fatto che il territorio non verrà abbandonato e che il presidio della Polizia stradale continuerà comunque sul territorio. Non ho ragione per non crederci, comunque vigileremo affinché questo accada davvero. Non so se in questi anni si poteva fare di più di ciò che si è fatto. Credo di aver scritto decine di lettere, partecipato a decine di incontri e assunto prese di posizione con ogni mezzo lecito, pubblico e istituzionale. Nessuno può dire “non sapevo”. La prima cosa che mi viene da dire è un grazie sincero a chi in questi anni si è battuto con noi non solo per scongiurare la chiusura ma per far capire quanto sono importanti questi presidi per un paese dell’interno, per un paese di montagna». Per il territorio e per la comunità alle prese per il secondo anno con le restrizioni per il Covid che hanno pressoché azzerato le tradizioni secolari legate a San Giovanni e alla festa per la Madonna dei Martiri, la chiusura della Polstrada si somma ad altre ormai note mancanze dell'amministrazione centrale statale e regionale: fra qualche giorno la Comunità sarà a fianco di altri sedici Comuni del Gennargentu e Mandrolisai, contro il depotenziamento dell'ospedale di Sorgono.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
