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Nuoro

Pontile di Cala Luna, vertice a Cagliari

di Nino Muggianu
Pontile di Cala Luna, vertice a Cagliari

L’assessore regionale Sanna ha convocato per oggi i sindaci di Dorgali e Baunei

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BAUNEI. Si discuterà anche del pontile di Cala Luna nell’incontro convocato per questa mattina a Cagliari dall’assessore agli Enti Locali, Quirico Sanna. Oggi potrebbe arrivare la svolta per risolvere i problemi relativi alla sistemazione e alla messa in sicurezza del pontile di Cala Luna e quindi del suo utilizzo evitando gli accorgimenti finora usati da tutti gli operatori del Golfo di Orosei per far sbarcare i turisti sulla spiaggia di Cala Luna. L’assessore agli Enti locali, Sanna, ha infatti convocato il sindaco di Baunei Salvatore Corrias, la sindaca di Dorgali Maria Itria Fancello, il direttore generale degli Enti locali e la direttrice del servizio Demanio e Patrimonio e Autonomie Locali di Nuoro e Oristano per oggi alle 10 nella sede dell’assessorato a Cagliari. Non solo di pontile si parlerà nell’incontro, ma della definizione di una serie di problemi riguardanti il demanio, con l’obiettivo di trovare la soluzione per mettere in sicurezza e rendere fruibile il pontile di accesso alla spiaggia di Cala Luna. «Parleremo del pontile di Cala Luna ma anche della situazione delle ordinanze delle spiagge, verificheremo alcune cose, si parlerà di competenze e non solo – spiega l'assessore Quirico Sanna –. Affronteremo il problema della navigazione, dell'uso delle spiagge dei pontili e dei corridoi lancio del litorale del Golfo di Orosei. Si tratta di una riunione operativa con tutte le parti interessate. Ci sarà un confronto e spero possa essere risolutivo e chiarificatore su alcuni aspetti sia tecnici e giuridici in merito a determinante situazioni che si sono venute a creare. Si parlerà dell'emergenza in atto per la stagione turistica già iniziata. Più avanti si farà anche una riunione apposita per parlare di aspetti tecnici relativamente ai confini dei due comuni , una riunione tecnica e non politica ma non sarà argomento dell'incontro di oggi. Non vogliamo imporre nulla però vogliamo dare risposte rapide. Faremo tutto ciò che è necessario per fare le cose subito e deciderà la Regione. Partiamo dal presupposto che bisogna dare il servizio, la sicurezza, certezza. Ma bisogna portare la legalità dal punto di vista di ordinanze e quant’altro sul litorale, chiaramente – conclude Sanna – le competenze non sono più comunali ma sono regionali per cui sarà la Regione a decidere e non altri. La Regione non intende imporre nulla se non è necessario e intende condividere con i territori, facendone parte attiva in un percorso condiviso».

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