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Accoltella un uomo: 16enne accusato di tentato omicidio
ORUNE. È accusato di aver accoltellato alla schiena un uomo di 50 anni, per futili motivi, nella piazza del paese. Ieri mattina un ragazzo di 16 anni di Orune, è stato sottoposto a fermo di polizia...
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ORUNE. È accusato di aver accoltellato alla schiena un uomo di 50 anni, per futili motivi, nella piazza del paese. Ieri mattina un ragazzo di 16 anni di Orune, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria in quanto presunto responsabile del ferimento di un compaesano, Raimondo Pala, di 50 anni finito in ospedale con ferite d’arma da taglio. Per lui l’accusa è di tentato omicidio. L’episodio risale alla notte tra sabato e domenica scorsa. Urla, spintoni, insulti e minacce: poi la comparsa del coltello e la rissa è degenerata. Il più giovane avrebbe ferito l’uomo che, una volta giunto in ospedale, ai medici, avrebbe raccontato un’altra versione dei fatti. «Sono caduto» avrebbe dichiarato Raimondo Pala al personale del Pronto soccorso del San Francesco, prima che venisse medicato e dimesso con una prognosi di 15 giorni.
Le indagini dei carabinieri della stazione del paese, partite immediatamente, hanno permesso di individuare in poche ore il presunto feritore, che nel frattempo si era dato alla fuga. Oltre ad aver sentito alcune persone, i militari hanno acquisito le immagini di videosorveglianza presenti in alcuni punti del paese che hanno consentito di individuare il minore. Il 16enne, allevatore, che si era reso irreperibile, è stato fermato nella serata di giovedì dai carabinieri della stazione e dai colleghi della Compagnia di Bitti. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il ragazzo, difeso dall’avvocato Lorenzo Soro, si trova a disposizione della Procura per i minorenni del tribunale di Sassari, e in attesa dell’udienza di convalida prevista questa mattina è ospite del centro di prima accoglienza. Intanto continuano le indagini per capire il movente dell’accaduto. Il nome del ferito riporta la memoria al duplice omicidio di Amerigo Zori e Pasquale Coccone, avvenuto il giorno della domenica delle Palme del 2004. Pala, infatti, è fratello di Mario, condannato all’ergastolo per quei delitti. Un altro orunese, Alessandro Sestu, era stato condannato a 19 anni. Non si escludono collegamenti tra i due episodi. (k.s.)
Le indagini dei carabinieri della stazione del paese, partite immediatamente, hanno permesso di individuare in poche ore il presunto feritore, che nel frattempo si era dato alla fuga. Oltre ad aver sentito alcune persone, i militari hanno acquisito le immagini di videosorveglianza presenti in alcuni punti del paese che hanno consentito di individuare il minore. Il 16enne, allevatore, che si era reso irreperibile, è stato fermato nella serata di giovedì dai carabinieri della stazione e dai colleghi della Compagnia di Bitti. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il ragazzo, difeso dall’avvocato Lorenzo Soro, si trova a disposizione della Procura per i minorenni del tribunale di Sassari, e in attesa dell’udienza di convalida prevista questa mattina è ospite del centro di prima accoglienza. Intanto continuano le indagini per capire il movente dell’accaduto. Il nome del ferito riporta la memoria al duplice omicidio di Amerigo Zori e Pasquale Coccone, avvenuto il giorno della domenica delle Palme del 2004. Pala, infatti, è fratello di Mario, condannato all’ergastolo per quei delitti. Un altro orunese, Alessandro Sestu, era stato condannato a 19 anni. Non si escludono collegamenti tra i due episodi. (k.s.)
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