la caletta
Un’altra tartaruga salvata dai pescatori
L’equipaggio del “Pellicano” soccorre una giovane Caretta caretta
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LA CALETTA. Ancora una tartaruga marina della specie Caretta caretta recuperata in mare davanti alle coste baroniesi. Si tratta del decimo esemplare rinvenuto nelle ultime due settimane nel tratto di mare compreso tra Cala Gonone e l’Isola di Tavolara. Sei di queste sono state ritrovate in buone condizioni di salute e avviate ai centri di recupero per i controlli del caso prima di essere rimesse in libertà mentre quattro, sono invece morte per cause imprecisate, forse per l’ingestione di materie plastiche che le tartarughe scambiano per le meduse di cui sono ghiotte. L’ultimo avvistamento è di ieri a circa tre miglia dal promontorio di capo Comino su un fondale di 70 metri. A notare la tartaruga, un giovane esemplare in evidente stato di difficoltà che si trovava vicino a un palamito innescato per il pesce spada, è stato l’equipaggio della motobarca Pellicano partito poche ore prima dal porto di la Caletta per recuperare delle reti da posta. Francesco Loi e Francesco Aiello hanno recuperato l’esemplare e allertato immediatamente il personale della base navale del Corpo Forestale. I due agenti, si sono subito messi in contatto con l’area marina protetta di tavolara-Capo Coda Cavallo e i biologi dell’Amp, sono partiti per lo scalo baroniese per prestare le prime cure ed avviarla successivamente al centro recupero della rete dell'area marina protetta per valutare condizioni di salute. Dopo aver ricevuto le prime cure l’animale è stato trasportato alla clinica veterinaria Duemari di Oristano per controlli. Forse già oggi sarà sottoposta ad una tac per verificare l’eventuale presenza di ami o plastica nello stomaco. (s.s.)
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