La Nuova Sardegna

Nuoro

TRIBUNALE 

Offende i vigili via Facebook: pagherà 500 euro di multa

di Valeria Gianoglio

NUORO. Quella frase articolata, zeppa di offese gratuite, e diffusa via Facebook, attraverso un gruppo con migliaia di utenti – che cominciava con un eloquente “Al vigile urbano che lavora solo per...

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NUORO. Quella frase articolata, zeppa di offese gratuite, e diffusa via Facebook, attraverso un gruppo con migliaia di utenti – che cominciava con un eloquente “Al vigile urbano che lavora solo per controllare la mia auto, non so chi tu sia ma so che lavoro fa tua madre” – le costerà una multa di 500 euro per il reato di diffamazione e per aver “offeso la reputazione dell’intero corpo dei vigili urbani”. Lo ha stabilito infatti il giudice per le indagini preliminari Teresa Castagna nel decreto penale di condanna emesso nei confronti dell’automobilista nuorese in questione. Il fatto contestato risale al 25 aprile dell’anno scorso, nel pieno del lockdown stretto, con una Nuoro in gran parte rinchiusa in casa, come del resto l’intera Italia. Tutti reclusi, dunque, salvo chi, come l’automobilista nuorese in questione, aveva preso la propria auto per andare al lavoro o a fare la spesa. Ed è in uno di quei momenti, evidentemente, che la donna aveva avuto a che fare con un vigile urbano che con tutta probabilità l’aveva sanzionata per qualche ragione legata al codice della strada. Ma la donna, stando a quanto avrebbe scritto dopo sui social network, non aveva gradito affatto quell’incontro. Tant’è che su un gruppo Facebook di Nuoro, molto frequentato, aveva scritto un post con frasi del seguente tenore “Secondo me ai vigili urbani di Nuoro la mutua dovrebbe passare occhiali gratis “ seguita da altri epiteti decisamente poco gentili. Anzi, decisamente offensivi: l’automobilista li aveva apostrofati dando loro, tra l’altro, dei drogati e vari annessi. Quel post, evidentemente, non era passato inosservato: era stato salvato e poi era diventato oggetto di una denuncia seguita dalla richiesta al gip, da parte del pubblico ministero, perché il giudice emettesse un decreto penale di condanna nei confronti dell’autore del post diffamatorio. Il giudice per le indagini preliminari in questi giorni ha accolto la richiesta del pm e ha emesso il decreto penale di condanna nei confronti dell’automobilista nuorese, e al tempo stesso il gip ha ritenuto congrua la pena pecuniaria di 500 euro sollecitata dallo stesso pubblico ministero per aver diffamato e offeso «la reputazione dell’intero corpo dei vigili urbani di Nuoro, con l’aggravante della diffusione tramite social network Facebook”.

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