Droga in casa, 47enne nei guai il giudice lo manda ai domiciliari

TORPÈ. È stato arrestato sabato sera con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un 47enne di Torpè, Marco Magrini, nel corso di una perquisizione domiciliare da parte dei...

TORPÈ. È stato arrestato sabato sera con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un 47enne di Torpè, Marco Magrini, nel corso di una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri della stazione del paese è stato trovato in possesso di 390 grammi di marijuana. Ieri mattina l’indagato, difeso dall’avvocato Angelo Magliocchetti, è comparso davanti al gip Alessandra Ponti per l’udienza di convalida.

Per Magrini, che ha diversi precedenti specifici e in aula ha rilasciato dichiarazioni spontanee, il pubblico ministero Ireno Satta ha chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Richiesta accolta dal giudice che ha poi rinviato il processo al l 20 luglio.

Quel giorno Magrini potrebbe valutare la richiesta di un rito alternativo e non si esclude che il difensore possa chiedere una perizia sulla droga sequestrata. Ieri nel corso dell’udienza di convalida è stato sentito anche il maresciallo della stazione che ha nel durante la perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo, ha rinvenuto e sequestrato la droga. Il militare ha rimarcato il fatto che non essendo dotati del narcotest hanno dovuto far riferimento alla compagnia di Siniscola.

Campioni dello stupefacente sono stati sottoposti ad accertamento tecnico per stabilire l’effettiva natura della droga. I reagenti hanno dato esito positivo e il kit ha identificato il principio attivo della marijuana. (k.s.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes