Onifai lotta alla ludopatia con contributi del Comune

L’iniziativa dell’amministrazione a favore dei titolari di bar e tabaccherie Il sindaco Monne: «Nel paese si spendono in media 864 euro ad abitante»

ONIFAI. Continuano la lotta alla ludopatia. Un’importante iniziativa è stata portata avanti dall’amministrazione comunale di Onifai per contrastare il gioco d’azzardo patologico. La giunta presieduta dal sindaco Luca Monne, infatti, ha destinato cinquemila euro a favore dei titolari di bar e tabaccherie operative nel piccolo comune della valle del Cedrino, per contrastare un fenomeno che sta assumendo aspetti rilevanti. «L’emergenza – spiega il primo cittadino – è emersa da un’indagine effettuata in paese con il riscontro della presenza di nove slot machine distribuite nelle varie attività commerciali. Un dispositivo ogni 79 abitanti, quindi, che assorbono annualmente quasi 600mila euro».

Secondo i dati ricavati dal database “L’Italia delle slot” nel comune di Onifai si spendono in media 864 euro ad abitante con un’incidenza di spesa del 7% sul reddito pro capite. «Lo scopo dell’iniziativa – spiega ancora Monne – di concerto con le attività, e confidando nella loro più ampia collaborazione, nell’ambito delle competenze in materia di tutela della salute e di politiche sociali, è di ridurre il fattore di rischio e salvaguardare le fasce più deboli della popolazione».

L’intervento previsto dal Comune, consiste in due tipi di contributo: il primo per coloro che decidono di rimuovere le slot machine, entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, pari a 450 euro per apparecchio con un massimo di tre. La seconda iniziativa, è invece rivolta a chi ha rimosso tutte le slot machine in data antecedente l’istanza, o non le ha mai installate, con un contributo forfettario di pari 500 euro. Il contributo economico sarà erogato dopo l’attività istruttoria necessaria del Comune, entro 90 giorni dalla richiesta, ed è da intendersi una tantum, valido per due anni. Le domande, dovranno pervenire al protocollo del Comune di Onifai entro il 13 agosto con consegna a mano presso l’ufficio protocollo o in modalità telematica all’indirizzo: protocollo@pec.comune.onifai.nu.it. «L’amministrazione comunale potrà revocare l’intero contributo concesso, o parte di esso, o richiederne la restituzione – conclude il sindaco – nel caso in cui dall’attività di controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione. In questi casi il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti e sarà sottoposto a sanzioni».

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