Biscollai in fiamme, famiglie evacuate
Emergenza incendi in città: colle nel mirino per la seconda volta in poche ore. Vertice in prefettura e in Comune
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Ancora fiamme a Biscollai, stavolta con quattro famiglie evacuate. Non è bastato il rogo dell’altra notte; l’incendio ha ripreso vigore anche nella mattinata di ieri mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi. Se due giorni fa a scatenare l’inferno erano stati due bengala partiti dal colle per festeggiare la nazionale di calcio campione d’Europa, per quanto riguarda ieri non è ancora chiaro quale sia stata la causa. Fatto sta che l’incendio si è subito propagato nella stessa collina di Biscollai, centro abitato a poca distanza dall’ospedale San Francesco e dalla zona commerciale di via Don Bosco. Le fiamme alimentate dal vento si sono avvicinate pericolosamente alle case e alla parte alta dell’ospedale Zonchello. Sul posto sono state schierate sei squadre dei vigili del fuoco che hanno cinturato il nosocomio. Chiusa anche la strada. Le fiamme hanno raggiunto il lato opposto della collina di Biscollai, andato in fumo nella notte tra domenica e lunedì. Sono dovuti intervenire anche due elicotteri del Corpo forestale regionale. Il Centro operativo comunale è stato convocato con urgenza per monitorare costantemente la situazione appena avuta notizia dell’incendio che si è sviluppato per la seconda volta nel giro di poche ore a Biscollai. Durante la mattinata, in via precauzionale, sono state evacuate quattro famiglie residenti nella via Straullu e gli uffici di Abbanoa, nella vecchia sede del Govossai. L’assessora comunale alla Protezione civile Valeria Romagna, presente sul luogo dell’incendio, ha allertato i servizi sociali e polizia locale per accertare se nella zona e vie limitrofe risiedano persone con difficoltà motorie o allettate, qualora si rendesse necessario lo sgombero delle abitazioni. Nell’eventualità, la Croce rossa ha messo a disposizione i propri volontari e mezzi. L’Atp, invece, ha provveduto a deviare le corse degli autobus che transitavano nella zona dell’incendio. Proprio avant’ieri sera era stato tenuta una riunione convocata dal prefetto Luca Rotondi sull’emergenza incendi a Nuoro e provincia, da San Teodoro a Bosa. Un’occasione per ribadire la sinergia operativa tra vigili del fuoco, Corpo forestale e forze dell’ordine unitamente al personale Forestas, alle squadre dei barracelli ed ai volontari, per contrastare più efficacemente gli incendi nel Nuorese. Particolare attenzione è stata posta per i recenti ed estesi incendi che hanno ripetutamente colpito i territori di Nuoro, Sindia e Macomer. Il prefetto ha invitato le forze dell’ordine ad incrementare le già intense attività info-infestigative per individuare i responsabili di eventuali azioni dolose, che non vengono escluse dagli esperti in alcuni dei recenti episodi. Sarà anche valutata la possibilità di intensificazione della videosorveglianza in aree strategiche al fine di individuare soggetti che abbandonano sul territorio rifiuti e altri materiali incendiabili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
