Arzana resta senz’acqua dalle 20 alle 7
di Giusy Ferreli
La crisi idrica nel paese al di fuori dalle rete Abbanoa impone le prime restrizioni
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ARZANA. La siccità inizia a farsi sentire, le scorte idriche si assottigliano rapidamente e il Comune di Arzana decide di sospendere l’erogazione dell’acqua dalle 20 della sera alle 7 della mattina. Nei giorni scorsi l’emergenza idrica del paese è stata portata dal sindaco Angelo Stochino al tavolo dell’assessore regionale ai Lavori pubblici , Aldo Salaris e ai responsabili di Anas. «Mercoledì – fa sapere il primo cittadino arzanese – abbiamo incontrato l’ingegnere Francesco Ruggieri di Anas e scoperto finalmente dove passa il nuovo tracciato della statale 389 che si avvicina ai pozzi che servono Arzana».
In questo caso la conoscenza del nuovo percorso consentirà di pianificare al meglio l’approvvigionamento idrico ma le necessità sono anche altre e sono state illustrate in assessorato. «All’assessore Salaris – sottolinea Stochino – abbiamo prospettato le problematiche di Arzana il cui fabbisogno è passata da circa 900 a 1100 metri cubi d’acqua al giorno». Si tratta di una quantità che al momento si riuscirebbe a soddisfare con un intervento a monte dell’abitato.
Per questo l’amministrazione comunale, che non è mai passata ad Abbanoa ma gestisce in proprio il sistema idrico, ha bussato a denari in Regione e presentato il quadro di spesa per gli interventi necessari. «Ci servono – dice ancora l’amministratore – 50mila euro per due nuove sorgenti in località “Su pranu” e altri 350mila per realizzare i vasconi di accumulo da 4mila metri cubi nella parte alta del paese, vasconi destinati a garantire il fabbisogno idrico dei residenti per una decina di giorni».
La parola passa ora alla Regione chiamata a fronteggiare un'annosa criticità che si registra nel periodo estivo. In Ogliastra Arzana non è l'unico paese dove si registrano le prime restrizioni sull'erogazione dell'acqua della rete comunale. Anche l'amministrazione di Tertenia guidata dal sindaco Giulio Murgia ha interrotto il servizio durante la notte. Qui l'ordinanza, che obbliga l'utilizzo della risorsa idrica «per i soli fini igienico-sanitari ed alimentari, facendo espresso divieto agli utilizzi non domestici (irrigazione giardini, orti, lavaggio cortili e altro)», contempla la sospensione dell'erogazione dalle 22 alle 5 del mattino. Per le zone periferiche servite dalla rete idrica comunale verrà garantita l'erogazione del servizio per tre ore giornaliere: dalle 9 a mezzogiorno.
In questo caso la conoscenza del nuovo percorso consentirà di pianificare al meglio l’approvvigionamento idrico ma le necessità sono anche altre e sono state illustrate in assessorato. «All’assessore Salaris – sottolinea Stochino – abbiamo prospettato le problematiche di Arzana il cui fabbisogno è passata da circa 900 a 1100 metri cubi d’acqua al giorno». Si tratta di una quantità che al momento si riuscirebbe a soddisfare con un intervento a monte dell’abitato.
Per questo l’amministrazione comunale, che non è mai passata ad Abbanoa ma gestisce in proprio il sistema idrico, ha bussato a denari in Regione e presentato il quadro di spesa per gli interventi necessari. «Ci servono – dice ancora l’amministratore – 50mila euro per due nuove sorgenti in località “Su pranu” e altri 350mila per realizzare i vasconi di accumulo da 4mila metri cubi nella parte alta del paese, vasconi destinati a garantire il fabbisogno idrico dei residenti per una decina di giorni».
La parola passa ora alla Regione chiamata a fronteggiare un'annosa criticità che si registra nel periodo estivo. In Ogliastra Arzana non è l'unico paese dove si registrano le prime restrizioni sull'erogazione dell'acqua della rete comunale. Anche l'amministrazione di Tertenia guidata dal sindaco Giulio Murgia ha interrotto il servizio durante la notte. Qui l'ordinanza, che obbliga l'utilizzo della risorsa idrica «per i soli fini igienico-sanitari ed alimentari, facendo espresso divieto agli utilizzi non domestici (irrigazione giardini, orti, lavaggio cortili e altro)», contempla la sospensione dell'erogazione dalle 22 alle 5 del mattino. Per le zone periferiche servite dalla rete idrica comunale verrà garantita l'erogazione del servizio per tre ore giornaliere: dalle 9 a mezzogiorno.
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