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Screening antitumorali gratuiti per le donne sotto i 40 anni
MODOLO. Il piccolo comune della Planargia è stato inserito nel progetto di screening antitumorale rivolto alle donne, promosso dalla clinica Mater Olbia. Nei giorni scorsi l’ente locale ha diramato...
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MODOLO. Il piccolo comune della Planargia è stato inserito nel progetto di screening antitumorale rivolto alle donne, promosso dalla clinica Mater Olbia. Nei giorni scorsi l’ente locale ha diramato un comunicato con le modalità di iscrizione da parte delle persone interessate. Gli esami, per le donne che aderiranno all’iniziativa, sono gratuiti, compreso il viaggio fino alla struttura sanitaria privata convenzionata con la Regione, che ha sede nel nord Sardegna. Si tratta di esami di varia tipologia a favore delle donne residenti a Modolo, divise per fasce di età. Dodici gli esami senologici previsti per sabato 17 luglio al Mater Olbia e rivolti a 6 donne con età inferiore a 30 anni ed a 6 donne con età compresa tra i 30 ed i 40 anni, spiega il sindaco, Omar Hassan.
«Dopo oltre un anno di lockdown è quanto mai essenziale ripartire con attività di prevenzione ed offrire screening sanitari di alta qualità alla popolazione». Opinioni probabilmente condivisa anche da tanti bambini, anziani e persone di varie età alle prese con le restrizioni che hanno colpito pesantemente la sanità pubblica in Sardegna, Planargia compresa, nei lunghi mesi della pandemia.
A Bosa, ad esempio, solo pochi giorni fa è ripreso l’attività non esclusivamente per pazienti colpiti dal Covid-19 nel reparto di medicina dell’ospedale Mastino. Mentre per settembre è attesa la riapertura delle sale sterili per le operazioni in day e week surgery in Chirurgia, gli esempi ospedalieri più eclatanti. Senza contare le tante carenze ancora da affrontare nella sanità territoriale. (al.fa.)
«Dopo oltre un anno di lockdown è quanto mai essenziale ripartire con attività di prevenzione ed offrire screening sanitari di alta qualità alla popolazione». Opinioni probabilmente condivisa anche da tanti bambini, anziani e persone di varie età alle prese con le restrizioni che hanno colpito pesantemente la sanità pubblica in Sardegna, Planargia compresa, nei lunghi mesi della pandemia.
A Bosa, ad esempio, solo pochi giorni fa è ripreso l’attività non esclusivamente per pazienti colpiti dal Covid-19 nel reparto di medicina dell’ospedale Mastino. Mentre per settembre è attesa la riapertura delle sale sterili per le operazioni in day e week surgery in Chirurgia, gli esempi ospedalieri più eclatanti. Senza contare le tante carenze ancora da affrontare nella sanità territoriale. (al.fa.)
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