La Bandiera arancione sventola ancora a Galtellì
di Sergio Secci
Il Touring club italiano conferma la scelta di qualità per il triennio 2021-2023 Il sindaco Porcu: «Un riconoscimento alla valorizzazione del nostro patrimonio»
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GALTELLÌ. Riconfermata dal Touring Club Italiano al comune baroniese la bandiera Arancione per il triennio 2021-2023. Si tratta del marchio di qualità che seleziona e certifica le piccole località dell'entroterra, in base a rigorosi parametri turistici e ambientali. Il Touring ha assegnato 262 Bandiere Arancioni, confermandone 251 già in essere e premiando dunque 11 nuove località. Un risultato non scontato, per quanto riguarda Galtellì, perché sono circa 250 i parametri di analisi usati da Tci per superare la selezione, Un riconoscimento turistico quindi di valenza internazionale che per primo ha colto e valorizza il valore immenso che custodiscono i piccoli centri dell'entroterra. «La Bandiera Arancione è pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita, e viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità con l’obiettivo diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e dell’ambiente», spiega il sindaco Giovanni Santo Porcu.
«Per noi è motivo di soddisfazione essere riconfermati, in quanto attesta la bontà del lavoro fatto in questi anni, sia da parte dell'amministrazione che degli operatori a vari livelli. Per noi il circuito del Touring è sempre stato un faro ed una guida per un concreto modello di sviluppo – prosegue il sindaco – basato sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, ambientale di pregio ma anche sprone per un'accoglienza di qualità, a supporto del viaggiatore, grazie a laboriosi operatori. Da quest'anno siamo ripartiti con un nuovo infopoint in grado di mettere in rete il patrimonio di Galtellì e in contatto l'offerta delle nostre strutture ricettive con la richiesta che arriva del viaggiatore, grande cura sia per la valorizzazione della nostra storia che degli spazi verdi».
«Dico sempre che questi traguardi son bellissimi punti di arrivo, perché godere del circuito Tci è sempre motivo di lustro per il lavoro fatto, di grande promozione – conclude – ma segna anche una nuova ripartenza, forti del valore che abbiamo, dobbiamo sempre continuare a lavorare per nuovi importanti traguardi».
Su oltre 3.200 candidature analizzate nei suoi 23 anni di vita, solo l’8% ha ottenuto il riconoscimento e il Touring Club accompagna i territori verso l’innalzamento della qualità dell’offerta visto che la bandiera Arancione porta benefici reali e tangibili (più 45% arrivi e più 83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un circuito virtuoso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Per noi è motivo di soddisfazione essere riconfermati, in quanto attesta la bontà del lavoro fatto in questi anni, sia da parte dell'amministrazione che degli operatori a vari livelli. Per noi il circuito del Touring è sempre stato un faro ed una guida per un concreto modello di sviluppo – prosegue il sindaco – basato sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale, ambientale di pregio ma anche sprone per un'accoglienza di qualità, a supporto del viaggiatore, grazie a laboriosi operatori. Da quest'anno siamo ripartiti con un nuovo infopoint in grado di mettere in rete il patrimonio di Galtellì e in contatto l'offerta delle nostre strutture ricettive con la richiesta che arriva del viaggiatore, grande cura sia per la valorizzazione della nostra storia che degli spazi verdi».
«Dico sempre che questi traguardi son bellissimi punti di arrivo, perché godere del circuito Tci è sempre motivo di lustro per il lavoro fatto, di grande promozione – conclude – ma segna anche una nuova ripartenza, forti del valore che abbiamo, dobbiamo sempre continuare a lavorare per nuovi importanti traguardi».
Su oltre 3.200 candidature analizzate nei suoi 23 anni di vita, solo l’8% ha ottenuto il riconoscimento e il Touring Club accompagna i territori verso l’innalzamento della qualità dell’offerta visto che la bandiera Arancione porta benefici reali e tangibili (più 45% arrivi e più 83% di strutture ricettive in media, dall’anno di assegnazione) e supporta un circuito virtuoso».
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