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Nuoro

Morte del sub a Cala Luna, lunedì o martedì l'autopsia

Paolo Sedda
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Paolo Sedda

Il pm di Lanusei Battisti ha dato l'incarico al medico legale Lenigno che effettuerà l'esame autoptico sul corpo di Paolo Sedda a Cagliari

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DORGALI. Sarà l'autopsia ad accertare le cause di morte di Paolo Sedda, il poliziotto di 48anni di Nuoro in servizio nella Squadra mobile del capoluogo barbaricino, deceduto durante una immersione in una grotta sorgiva di Cala Luna a Dorgali, giovedì mattina, e il cui corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco nella tarda serata di ieri 16 luglio.

Il Pm di Lanusei Gualtiero Battisti, titolare dell'inchiesta aperta sulla vicenda, ha dato l'incarico al medico legale Nicola Lenigno che eseguirà l'esame autoptico sul corpo dell'agente, nell'istituto di Medicina legale di Cagliari. Il professionista al termine dell'esame - che potrebbe essere eseguito tra lunedì o martedì - dirà se sia stato un malore a impedire a Paolo Sedda di riemergere, se abbia perso l'orientamento, o se ci sia stato un eventuale anomalia nelle apparecchiature.

Secondo quanto appreso, la Procura potrebbe verificare anche la tenuta del «filo d'Arianna» che aiuta i sub a seguire il percorso all'interno della grotta, una procedura obbligatoria nelle immersioni in grotta: il primo sub che entra estende il filo in maniera che gli altri possano seguirlo. In fase di rientro l'ultimo sub smonta il filo e lo riavvolge. Giovedì mattina l'agente era partito a Cala Luna con altri quattro sub esperti più un istruttore. Al momento della risalita di Sedda si era perse le tracce ed erano scattate le ricerche, conclude ieri con il ritrovamento del corpo a 16 metri di profondità e a 120 metri dall'ingresso della grotta. (ANSA).

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