i voti della maturità al liceo galilei di macomer
Ben quattordici 100 e quattro lodi nell’anno della didattica a distanza
di Alessandra Porcu
MACOMER. Quattordici 100 di cui quattro con lode. Anche la maturità 2021 ha riservato grandi soddisfazioni al Liceo Galileo Galilei di Macomer. «Gli esiti confermano ancora una volta l’impegno dell’is...
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MACOMER. Quattordici 100 di cui quattro con lode. Anche la maturità 2021 ha riservato grandi soddisfazioni al Liceo Galileo Galilei di Macomer. «Gli esiti confermano ancora una volta l’impegno dell’istituto nell’offrire ai giovani del territorio un livello di formazione apprezzata e strutturata capace di aprire loro sia le strade del mondo universitario sia quelle del mondo lavorativo», così la dirigente, Gavina Cappai, che sottolinea come i risultati ottenuti non siano affatto scontati anche, e soprattutto, alla luce dell’anno scolastico caratterizzato, come tutti sappiamo, dalle restrizioni anti Covid.
«La didattica a distanza – prosegue la preside – ha messo a dura prova tutti i nostri ragazzi. È innegabile che per alcuni sia stata più difficoltosa che per altri. Prova ne sia il supporto psicologico richiesto per motivare diversi alunni. L’impossibilità di frequentare le lezioni frontali, di interagire con compagni e insegnanti ha influito negativamente sul rendimento scolastico. È stata demotivante e ha fatto registrare un incremento del calo dell’attenzione. Perciò auspichiamo caldamente che dal prossimo 14 settembre, e per l’intero anno, si possa tornare in aula».
Come detto, nonostante limiti e disagi molti liceali sono comunque riusciti a essere resilienti. A impegnarsi, dando il massimo sebbene davanti a un pc. Il risultato del voto con lode consentirà ai neodiplomati di essere iscritti nell’Albo nazionale delle Eccellenze. Gli altri – precisa Gavina Cappai – hanno integrato il curricolo con la partecipazione alle diverse iniziative della scuola: gare nazionali, percorsi per le competenze trasversali, orientamento, affiancamento dei compagni diversamente abili nello Special Team football della scuola. La professionalità dei docenti dei Consigli di classe riversata agli studenti delle quinte classi ha permesso loro di affinare le tecniche di studio e di potenziare competenze legate al sapere, al saper fare e al saper essere protagonisti della propria formazione che in una società altamente complessa richiederà abilità e conoscenze». Caratteristiche che le otto ragazze e i sei ragazzi che hanno conseguito la votazione di 100, compresa di lode, posseggono. «Ci rende orgogliosi – aggiunge la dirigente – il fatto che frequentassero indirizzi differenti. Fa ben sperare per il futuro». Lo sguardo del “Galilei” è rivolto ai nuovi iscritti. Ci saranno quattro quarte. Un buon risultato visto il calo della natalità. E poi c’è la questione trasporti. «Confidiamo – conclude Gavina Cappai – che si potenzi il servizio. Sarebbe inaccettabile avere bus affollati di pendolari e poche corse».
«La didattica a distanza – prosegue la preside – ha messo a dura prova tutti i nostri ragazzi. È innegabile che per alcuni sia stata più difficoltosa che per altri. Prova ne sia il supporto psicologico richiesto per motivare diversi alunni. L’impossibilità di frequentare le lezioni frontali, di interagire con compagni e insegnanti ha influito negativamente sul rendimento scolastico. È stata demotivante e ha fatto registrare un incremento del calo dell’attenzione. Perciò auspichiamo caldamente che dal prossimo 14 settembre, e per l’intero anno, si possa tornare in aula».
Come detto, nonostante limiti e disagi molti liceali sono comunque riusciti a essere resilienti. A impegnarsi, dando il massimo sebbene davanti a un pc. Il risultato del voto con lode consentirà ai neodiplomati di essere iscritti nell’Albo nazionale delle Eccellenze. Gli altri – precisa Gavina Cappai – hanno integrato il curricolo con la partecipazione alle diverse iniziative della scuola: gare nazionali, percorsi per le competenze trasversali, orientamento, affiancamento dei compagni diversamente abili nello Special Team football della scuola. La professionalità dei docenti dei Consigli di classe riversata agli studenti delle quinte classi ha permesso loro di affinare le tecniche di studio e di potenziare competenze legate al sapere, al saper fare e al saper essere protagonisti della propria formazione che in una società altamente complessa richiederà abilità e conoscenze». Caratteristiche che le otto ragazze e i sei ragazzi che hanno conseguito la votazione di 100, compresa di lode, posseggono. «Ci rende orgogliosi – aggiunge la dirigente – il fatto che frequentassero indirizzi differenti. Fa ben sperare per il futuro». Lo sguardo del “Galilei” è rivolto ai nuovi iscritti. Ci saranno quattro quarte. Un buon risultato visto il calo della natalità. E poi c’è la questione trasporti. «Confidiamo – conclude Gavina Cappai – che si potenzi il servizio. Sarebbe inaccettabile avere bus affollati di pendolari e poche corse».
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