Il vice ministro apre un tratto della 125
di Lamberto Cugudda
Morelli al taglio del nastro della nuova Orientale tra Tertenia e San Priamo. Impegno del Governo sul porto di Arbatax
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ARBATAX. Prima un sopralluogo nella banchina di levante nel porto, rimasto senza tratte con la Penisola, poi l’inaugurazione di 5,6 chilometri della Nuova strada statale 125-Orientale sarda, Tertenia-San Priamo-galleria Sa Pruna. È stata una mattinata in salsa ogliastrina per il viceministro alle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Alessandro Morelli (Lega), accompagnato dall’assessore ai Trasporti, Giorgio Todde, Nello scalo portuale, dove ad attenderlo c’erano il prefetto di Nuoro, il questore, i comandanti provinciali dell’Arma e della Guardia di finanza, il comandante del Circomare, il sindaco di Tortolì e diversi suoi colleghi. Dopo avere ascoltato il comandante del porto e il sindaco che hanno illustrato i problemi e le potenzialità dello scalo, il vice ministro ha risposto ad alcune domande, spiegando che si sta lavorando per inserire Arbatax all’interno dell’Autorità di Sistema portuale della Sardegna.
«Questa – ha detto – rappresenta una grande opportunità per questo territorio e per i lavoratori, per le aziende che operano in questa area, in questa zona e in questi Comuni ». A una precisa domanda su quanto si sta facendo per salvare la tratta con Civitavecchia con la procedura negoziata sui collegamenti in continuità marittima, non ha fatto presagire tempi brevi. «Siamo di fronte a dei bandi che purtroppo sono andati deserti – ha rimarcato Morelli – Evidentemnete le proposte fatte all’interno degli stessi bandi non sono ricettive rispetto al mercato. Occorre sicuramente fare dei passi avanti per dare delle risposte alle aspettative dell’area».
Intorno a mezzogiorno sono stati aperti o al traffico, alla presenza del vice ministro del Mims, Morelli, dell’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, degli assessori regionali Aldo Salaris (Lavori pubblici) e Giorgio Todde (Trasporti) il nuovo tratto della Nuova strada statale 125 “Orientale Sarda” nel tratto Tertenia-San Priamo-galleria Sa Pruna. «Il nuovo tratto da oggi percorribile - ha dichiarato l’ad Anas – apporterà importanti benefici per gli utenti, incrementando gli standards di sicurezza e comfort di marcia tra il capoluogo e l’Ogliastra. È un’opera molto attesa anche da un punto di vista socio-economico, un’importante passo in avanti per migliorare i collegamenti tra la costa meridionale e quella orientale della Sardegna». Per l’assessore Salaris «abbiamo davanti un’opera strategica che testimonia l'impegno e l'attenzione della Regione per una moderna rete viaria e per un territorio, l’Ogliastra,troppo a lungo lasciato senza collegamenti sicuri e celeri», Morelli ha detto che il cantiere «è stato anche motivo di scoperta di un'importante area archeologica di età punica e romana che interessava il tracciato originario ed è quindi stato necessario predisporre una variante; grazie ad Anas e alla Soprintendenza per aver tempestivamente posto in essere le attività di salvaguardia del sito senza pregiudicare la realizzazione dell’opera».
«Questa – ha detto – rappresenta una grande opportunità per questo territorio e per i lavoratori, per le aziende che operano in questa area, in questa zona e in questi Comuni ». A una precisa domanda su quanto si sta facendo per salvare la tratta con Civitavecchia con la procedura negoziata sui collegamenti in continuità marittima, non ha fatto presagire tempi brevi. «Siamo di fronte a dei bandi che purtroppo sono andati deserti – ha rimarcato Morelli – Evidentemnete le proposte fatte all’interno degli stessi bandi non sono ricettive rispetto al mercato. Occorre sicuramente fare dei passi avanti per dare delle risposte alle aspettative dell’area».
Intorno a mezzogiorno sono stati aperti o al traffico, alla presenza del vice ministro del Mims, Morelli, dell’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, degli assessori regionali Aldo Salaris (Lavori pubblici) e Giorgio Todde (Trasporti) il nuovo tratto della Nuova strada statale 125 “Orientale Sarda” nel tratto Tertenia-San Priamo-galleria Sa Pruna. «Il nuovo tratto da oggi percorribile - ha dichiarato l’ad Anas – apporterà importanti benefici per gli utenti, incrementando gli standards di sicurezza e comfort di marcia tra il capoluogo e l’Ogliastra. È un’opera molto attesa anche da un punto di vista socio-economico, un’importante passo in avanti per migliorare i collegamenti tra la costa meridionale e quella orientale della Sardegna». Per l’assessore Salaris «abbiamo davanti un’opera strategica che testimonia l'impegno e l'attenzione della Regione per una moderna rete viaria e per un territorio, l’Ogliastra,troppo a lungo lasciato senza collegamenti sicuri e celeri», Morelli ha detto che il cantiere «è stato anche motivo di scoperta di un'importante area archeologica di età punica e romana che interessava il tracciato originario ed è quindi stato necessario predisporre una variante; grazie ad Anas e alla Soprintendenza per aver tempestivamente posto in essere le attività di salvaguardia del sito senza pregiudicare la realizzazione dell’opera».
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