Incidenti al porto e nuove proteste

I pescatori chiedono limitazioni al traffico come negli altri scali sardi

LA CALETTA. Incidente stradale domenica pomeriggio all’interno dell’area portuale. Un Suv che transitava davanti al distributore di carburante e ai pescherecci ormeggiati a poca distanza è finito sopra un alto cordolo del tipo new-jersey riportando danni alla parte sottostante della vettura. Nessuna conseguenza fisica per gli occupanti ma l’accaduto ha provocato forti malumori tra gli operatori della pesca locale che lamentano il fatto che in una zona demaniale, sia consentito il libero traffico alle auto.

«Corriamo di continuo il rischio di trovarci un’auto sopra le nostre barche – dice un pescatore che opera da tempo nel porto – aggiungo che la sera, visto che l’area viene adibita a parcheggio, abbiamo difficoltà a raggiungere le imbarcazioni per caricare a bordo o portare a terra gli attrezzi da pesca. È assurdo che nella parte di banchina riservata alla pesca professionale, si possa liberamente correre in auto o in moto, chiediamo maggiori controlli e una regolamentazione definitiva dell’area come succede nel resto dei porti sardi». (s.s.)

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