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Diritto alla salute, venerdì la mobilitazione in città

Diritto alla salute, venerdì la mobilitazione in città

NUORO. È tutto pronto. La marcia dei cittadini e dei sindaci organizzata per difendere l’ospedale San Camillo e tutta la sanità nuorese, venerdì farà tappa in città. Partendo dalle carenze dell’ospeda...

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NUORO. È tutto pronto. La marcia dei cittadini e dei sindaci organizzata per difendere l’ospedale San Camillo e tutta la sanità nuorese, venerdì farà tappa in città. Partendo dalle carenze dell’ospedale di Sorgono, dove il pronto soccorso è ridotto ad una sorta di guardia medica in una zona svantaggiata, si arriverà a parlare dell’ospedale più vicino, il San Francesco, che dista due ore di distanza percorrendo strade impervie e pericolose. Si elencheranno le carenze dello Zonchello, ma anche dell’ospedale di Lanusei, dei poliambulatori dei Distretti sanitari, dei medici di famiglia e guardie mediche che ormai, non riescono più a far fronte alle richieste dei cittadini. La sanità pubblica nel giro di pochi anni è stata travolta dai tagli della riforma. Il colpo di grazia l’ha dato la pandemia, che ha portato allo scoperto quello che rappresenta il nodo nevralgico, ossia: il continuo sgretolamento della Sanità pubblica a favore di quella privata. «I cittadini – ha detto Pina Cui, attivista del comitato “Sos Sanità Barbagia Mandrolisai – non hanno il diritto di ammalarsi. Nei nostri ospedali mancano i medici e in caso di emergenza non c’è alcun modo di intervenire se non trasferendo il paziente altrove. I pochi medici presenti al San Camillo, sono costretti a turni massacranti; la nuova sala operatoria, per esempio non è mai stata utilizzata proprio per carenza di personale specializzato». Al San Francesco la situazione non è certo migliore: mancano all’appello circa 130 medici, oltre alle gravi carenze del personale infermieristico e tecnico. Venerdì la marcia pacifica che partirà dal San Francesco attraverserà le strade della città fino ad arrivare davanti alla Prefettura. Il comitato “Sos Sanità Barbagia Mandrolisai” consegnerà al prefetto Luca Rotondi una lettera di denuncia che racchiude lo stato di agonia in cui versa la Sanità nuorese. Un grido d’allarme in nome del sacrosanto diritto alla salute troppo spesso calpestato e che il comitato chiede venga definitivamente garantito.

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