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«Lei non ha nulla»: era un infarto Salvato a Lanusei e Nuoro

TORTOLÌ. Franco Serra, artigiano di 63 anni, alcune settimane fa, è stato trasportato in codice rosso, dal pronto soccorso dell’ospedale di Lanusei, dove gli era stato riscontrato un infarto in corso,...

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TORTOLÌ. Franco Serra, artigiano di 63 anni, alcune settimane fa, è stato trasportato in codice rosso, dal pronto soccorso dell’ospedale di Lanusei, dove gli era stato riscontrato un infarto in corso, all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove gli sono state fatte una coronarografia e un angioplastica urgente. Serra ringrazia i medici dei due nosocomi e il 118, che definisce “angeli”. Ma ha qualcosa da sottolineare su quanto accaduto nell’ambulatorio della guardia medica. Il sanitario lo aveva visitato a Tortolì «rimandomi a casa». Spiega che «colto da dolori alla testa e alla gola», accompagnato dalla moglie, si è recato alla guardia medica, dove sarebbe stato trattato da malato immaginario. Afferma che il medico gli avrebbe detto: «Lei sembra quasi dispiaciuto di non avere qualcosa», ma come poi accertato aveva un infarto in corso. «Mi ha anche detto – prosegue – “vada a casa, tra qualche ora prenda un antinfiammatorio e stia tranquillo”. Se così avessi fatto probabilmente ora non starei qui».

La moglie lo ha accompagnato al Pronto soccorso di Lanusei. «Qui degli angeli hanno subito capito la gravità della situazione prestandomi le cure necessarie per stabilizzarmi e potermi trasferire a Nuoro. È stato il mio primo viaggio in autoambulanza in codice rosso, per fortuna insieme a degli angeli. Grazie di cuore a tutti gli angeli che ho incontrato a Lanusei e a Nuoro».

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