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Orosei l’arte di Silba omaggia Dante

Orosei l’arte di Silba omaggia Dante

Oggi al Monte Granatico la personale del pittore celebra la “Divina Commedia”

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OROSEI. “E Torneremo… a riveder le stelle”. È il titolo della nuova mostra personale di Alfonso Silba, un omaggio a Dante Alighieri e soprattutto della “Divina Commedia”. Allestita nei suggestivi locali del Monte Granatico di via Mannu (è promossa dal Centro studi “Giuseppe Guiso” e dal Comune di Orosei), l’esposizione verrà inaugurata questa sera alle 19,30 alla presenza dell’artista originario di Avellino ma baroniese da una vita. Ci sarannno anche il sindaco di Orosei Nino Canzano, il presidente del Centro studi “Giuseppe Guiso” Carmen Deidda, il giornalista della Nuova Sardegna Luciano Piras e l’architetto Antonello Cuccu, curatore della mostra, che faranno dei brevi interventi. A Martino Corimbi, invece, il compito di curare la lettura di alcuni dei Canti tratti dalla “Divina Commedia”.

Frutto di una riflessione che va avanti a partire dal 1980 e che raggiunge il suo culmine in questo 700° anniversario dalla morte del Sommo Poeta, il lavoro di Alfonso Silba è un viaggio nel tempo e nei gironi, nell’eternità come pure nella stretta attualità.

Nate in tempi diversi, le sue opere sono state cullate e coccolate fin dagli anni Ottanta. Poi sono cresciute, maturate in particolar modo in quest’ultimo biennio fatto di chiusure e restrizioni continue causa pandemia.

Silba, invece, ha sempre viaggiato lasciandosi guidare dalla creatività, persino con gli olii, le grafiche, sempre alla ricerca continua di volti e corpi da restituire, da trovare e rimettere in primo piano.

La mostra è anche, naturalmente, l’occasione per parlare della “Divina Commedia” tradotta in sardo nei primi anni Duemila dal compianto padre Paolo Monni, già parroco delle Grazie a Nuoro e indimenticato docente al Liceo Asproni: l’appuntamento nell’appuntamento è per martedì 10 agosto, sempre al Monte Granatico alle 19,30. Il professor Maurizio Virdis e il dottor Càrminu Pintore tratteranno il tema “Tradurre in sardo i classici italiani e stranieri: la Divina Commedia”, mentre il professor Michele Carta tratterà il tema “Capire in volgare”.

Le letture di Canti tratti dalla “Divina Commedia” saranno invece affidate alla voce di Salvatore Nanni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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