SILANUS
Riapre Sa domu de sa poesia cantada
di Tore Cossuu
Dopo lo stop imposto dal Covid il museo accoglie di nuovo i visitatori
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SILANUS. Dopo diversi mesi di chiusura (a causa dell'emergenza sanitaria) ha riaperto i battenti il museo dedicato alla poesia orale. Da qualche giorno i visitatori e gli appassionati di questo importante filone culturale isolano possono fare tappa a Sa domo de sa poesia cantada per immergersi nel mondo poetico e per scoprire un’arte che sta andando avanti da oltre un secolo (dal 1896). Il museo, istituito nei locali della Casa Aielli, può essere visitato martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 12.30. A disposizione ci sarà una guida che illustrerà i contenuti del museo e accompagnerà i visitatori nei vari ambienti. Sa domo de sa poesia cantada, inaugurata un anno fa dall'amministrazione comunale con la collaborazione della società Janas di Fabio Pillonca, è un autentico scrigno culturale che racconta la storia della poesia “a bolu” (quella logudorese) e dei suoi principali interpreti. All'interno ambienti multimediali, sezioni dedicate alle poetesse e ai poeti locali che hanno dato tanto al mondo della poesia improvvisata. È possibile ascoltare gare di poesia e anche esercitarsi nel canto nel piccolo palco che è stato allestito dentro la Casa Aielli. Qui sono catalogate migliaia di sfide poetiche fatte dai cantadores Piras, Sassu, Farina, Tucconi, Sotgiu, Mura, Masala, Zizi, Pazzola, Sale, Carta, Budroni, Piga, Seu (tanto per citarne alcuni della passata generazione), Agus, Cappai, Mureddu, Bitti, Arca, Scanu, Ladu, Porcu, Carta, Sodde, Usai, Muntone, Fois e qualche altro (ancora in attività).
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