Litorali e pinete, via alla proposta di gestione
Orosei. Il consiglio comunale avvia la battaglia per eliminare le recinzioni e limitazioni improprie
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OROSEI. Si è parlato di litorali e pinete, nel corso del consiglio comunale che si è svolto l’altro ieri nella sala consiliare del palazzo di via Santa Veronica. L’amministrazione comunale, infatti, ha presentato una proposta e un indirizzo agli uffici per la gestione e utilizzo delle vaste aree pinetate che fanno da corollario alle splendide spiagge del litorale. La proposta, poi votata all'unanimità anche dai rappresentanti del gruppo d’opposizione, è volta a dare indicazioni agli uffici per i comportamenti da seguire a fronte delle insistenti e costanti richieste di cittadini, società, studi legali che millantano proprietà e possessi di tali aree. «Richieste che – spiega il sindaco Nino Canzano – spesso si basano su semplici autocertificazioni o atti incompleti per mancanza di certificazioni di possesso storico dell'area, con soventi compravendite illegali e accatastamenti abusivi». Tale cattiva prassi ha spesso trovato gli uffici comunali impreparati a dare risposte adeguate e che di fatto, hanno favorito il consolidarsi di presunti possessi.
Da qui la decisione di prendere una decisione chiara e inequivocabile per raggiungere un obiettivo fortemente voluto dall’amministrazione e di tutto il consiglio comunale, ovvero riportare la rigogliosa pineta che va da Bidderosa a Cala Liberotto, proseguendo per Su Catreatu, Oche Pizzinna, Su Barone e Osalla, sotto l’egida della pubblica amministrazione che ne può vantare l’assoluto possesso e un utilizzo ultraventennale, anche instaurando eventualmente cause di usucapione per riportarne il possesso e l’utilizzo all’intera comunità di Orosei.
Una decisione tesa ad eliminare recinzioni improprie e il mercimonio costante che ne consegue o ne potrebbe conseguire in futuro. Non sarà una battaglia facile, quella che il Comune si appresta a iniziare, ma secondo il sindaco la difesa dell’interesse pubblico è un obbligo. (s.s.)
Da qui la decisione di prendere una decisione chiara e inequivocabile per raggiungere un obiettivo fortemente voluto dall’amministrazione e di tutto il consiglio comunale, ovvero riportare la rigogliosa pineta che va da Bidderosa a Cala Liberotto, proseguendo per Su Catreatu, Oche Pizzinna, Su Barone e Osalla, sotto l’egida della pubblica amministrazione che ne può vantare l’assoluto possesso e un utilizzo ultraventennale, anche instaurando eventualmente cause di usucapione per riportarne il possesso e l’utilizzo all’intera comunità di Orosei.
Una decisione tesa ad eliminare recinzioni improprie e il mercimonio costante che ne consegue o ne potrebbe conseguire in futuro. Non sarà una battaglia facile, quella che il Comune si appresta a iniziare, ma secondo il sindaco la difesa dell’interesse pubblico è un obbligo. (s.s.)
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