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Nuoro

Nuovo cantiere Lavoras per otto disoccupati

di Federico Sedda
Nuovo cantiere Lavoras per otto disoccupati

Ottana. Il progetto redatto dal Comune è stato finanziato dalla Regione Prevede piccoli lavori campestri e di manutenzione lungo le strade

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OTTANA. Dopo l’attivazione nei mesi scorsi dei cantieri Lavoras e dei cantieri comunali nei quali hanno lavorato a turno una trentina di disoccupati, il Comune di Ottana si appresta a dare vita a un nuovo cantiere che occuperà otto lavoratori: sei operai comuni e due operai qualificati addetti alla motosega. Si tratta dei cosiddetti cantieri verdi finanziati dalla Regione e organizzati dalla direzione regionale del Lavoro.

Il Comune barbaricino, guidato dal sindaco Franco Saba, ha messo in campo un progetto finalizzato all’esecuzione di piccoli lavori campestri e di manutenzione lungo le strade rurali, nei parchi e nel territorio di proprietà pubblica. Il progetto si avvia ora a diventare realtà con l’avviso dell’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro) con il quale si invitano gli interessati a presentare la domanda per essere inclusi nella graduatoria dalla quale verranno poi assunti i disoccupati.

Le istanze dovranno essere presentate entro venerdì prossimo, 6 agosto, esclusivamente online attraverso il portale SardegnaLavoro. La domanda, insomma, a causa della pandemia, non potrà essere inoltrata in forma cartacea al Centro per l’impiego di Nuoro come accadeva negli anni scorsi.

Per partecipare alla nuova selezione gli interessati dovranno compilare una richiesta telematica di invio candidatura presente sul sito www.sardegnalavoro.it nell’apposita sezione servizi online per i cittadini /cantieri. Per poter presentare la domanda occorre essere disoccupati, essere residenti a Ottana ed essere iscritti al Centro per l’impiego di Nuoro. Non saranno considerate ammissibili le domande trasmesse con modalità diverse da quelle online. Il Centro per l’impiego dovrà poi definire la graduatoria finale che sarà valida solo per il nuovo cantiere.

Sono previste due turnazioni e 25 ore di lavoro settimanali per cinque mesi. I lavori saranno gestiti da una cooperativa sociale. Il bando è consultabile nel sito istituzionale del Comune.

Il nuovo cantiere, che si aggiunge a quelli già attivati con i fondi della Regione, consentirà di rispondere alla forte richiesta di occupazione, sia pure a termine, andando così a tamponare, almeno in parte, una situazione occupazionale molto critica.

I cantieri comunali, proposti e finanziati dalla Regione, sono ormai diventati, soprattutto in questo periodo di pandemia che ha dimezzato ulteriormente i posti di lavoro, l’unica via di uscita alla disoccupazione sempre più dilagante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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