Unione dei comuni, contributi alle associazioni
di Alessandra Porcu
Aperto l’albo che consente un piccolo aiuto economico per progetti culturali, sportivi e ricreativi
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MACOMER. L’albo delle associazioni dell’Unione dei Comuni del Marghine è aperto a organismi culturali, sociali-educativi, sportivi, ricreativi, giovanili e non solo. L’iscrizione consente di accedere a contributi e patrocini. «Lo scopo – sottolinea Rossana Ledda, vice presidente dell’Unione e assessore alla Promozione del territorio del Comune di Macomer – è incentivare le comunità a impegnarsi in ambiti diversi che possono andare dall’assistenza e sicurezza sociale alla cultura, passando per l’informazione, la tutela dei valori ambientali e la cura degli indigenti. Per questo motivo invitiamo i cittadini del nostro territorio ad aderire all’albo e a cogliere l’occasione di essere parte attiva e integrante nella vita comunitaria».
«Dal canto nostro – assicura Ledda – supporteremo tutti coloro che, a vario titolo e in base alle proprie competenze, vorranno spendersi per la causa. Riteniamo doveroso esaltare le capacità di chi decide di fare squadra e di lavorare per mettere in piedi iniziative capaci di valorizzare gli interessi collettivi. I sindaci dei 10 centri del Marghine faranno la loro parte mettendo a disposizione delle somme di denaro per contribuire a incentivare qualsiasi progetto, evento o manifestazione a forte impatto sociale». Come detto sono molteplici gli ambiti in cui sarà possibile agire. Tra questi figurano anche l’impegno nella Protezione civile, l’orientamento nella sfera lavorativa o in quella dell’istruzione. Rientrano poi i diritti umani civili e dell’infanzia, l’educazione civica e la legalità. E infine spazio a progetti di cittadinanza europea, animazione, valorizzazione e promozione territoriale. Le domande di iscrizione all’albo delle associazioni sono scaricabili dal sito istituzionale dell’Unione dei Comuni del Marghine.
«Dal canto nostro – assicura Ledda – supporteremo tutti coloro che, a vario titolo e in base alle proprie competenze, vorranno spendersi per la causa. Riteniamo doveroso esaltare le capacità di chi decide di fare squadra e di lavorare per mettere in piedi iniziative capaci di valorizzare gli interessi collettivi. I sindaci dei 10 centri del Marghine faranno la loro parte mettendo a disposizione delle somme di denaro per contribuire a incentivare qualsiasi progetto, evento o manifestazione a forte impatto sociale». Come detto sono molteplici gli ambiti in cui sarà possibile agire. Tra questi figurano anche l’impegno nella Protezione civile, l’orientamento nella sfera lavorativa o in quella dell’istruzione. Rientrano poi i diritti umani civili e dell’infanzia, l’educazione civica e la legalità. E infine spazio a progetti di cittadinanza europea, animazione, valorizzazione e promozione territoriale. Le domande di iscrizione all’albo delle associazioni sono scaricabili dal sito istituzionale dell’Unione dei Comuni del Marghine.
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