La radiologia ora è digitale diagnosi rapide e precise
L’Assl ha appena messo in funzione un macchinario di ultima generazione Tempi ridotti nell’esecuzione degli esami. Ne avrà uno simile anche il San Camillo
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NUORO. Un nuovo macchinario telecomandato polifunzionale di ultima generazione, in grado di svolgere tutti gli esami radiologici, e un telecomandato digitale diretto, che consente l’archiviazione informatizzata delle immagini. Il tutto in un reparto completamente rinnovato, sia nell’impiantistica, elettrica e di climatizzazione, sia nelle rifiniture, pavimenti e arredi. A comunicare questo nuovo tassello nella politica di investimenti tecnologici dell’Assl di Nuoro è il commissario dell'area socio sanitaria locale, Gesuina Cherchi, che ha seguito l’iter di realizzazione della nuova dotazione tecnologica a beneficio del Presidio Ospedaliero Zonchello. «La nuova strumentazione tecnologica – spiega il responsabile dell’unità operativa radiologia-diagnostica per immagini, Maria Giobbe – permetterà tempi ridotti sia nell’esecuzione degli esami sia nella disponibilità stessa delle immagini, ottimizzando, quindi, il tempo-lavoro (ancor più importante quando si tratta di esami eseguiti in urgenza) e fornendo un servizio al cittadino più efficiente».
«Sarà inoltre possibile ottenere immagini completamente digitali – aggiunge Giobbe – di una qualità superiore rispetto alle apparecchiature sostituite, ormai obsolete, esponendo il paziente aduna quantità minore di radiazioni»
Dopo la fase di collaudo, i nuovi telecomandati radiologici saranno sottoposti ai rilievi dei fisici sanitari, dopodiché potranno entrare a regime, per soddisfare le esigenze e il fabbisogno di pazienti e operatori dell’ospedale Zonchello».
«Un ulteriore servizio di qualità che la nostra Assl ha implementato per garantire una sempr emaggiore qualità di assistenza per i nostri cittadini – sottolinea il commissario straordinario Gesuina Cherchi – Un tassello importante per l’Ospedale Cesare Zonchello che ha bisogno di poter avere a disposizione tecnologie all’avanguardia e che possano lavorare con tempistiche brevi, con risoluzioni di eccellenza, sottoponendo i pazienti a bassissime dosi di esposizione. Questo in sinergia conl’Ospedale San Francesco». Intanto il commissario annuncia: «A settembre inauguriamo la nuova diagnostica dell’Ospedale San Camillo di Sorgono, dotata dello stesso macchinario di ultima generazione dell’ospedale Zonchello».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Sarà inoltre possibile ottenere immagini completamente digitali – aggiunge Giobbe – di una qualità superiore rispetto alle apparecchiature sostituite, ormai obsolete, esponendo il paziente aduna quantità minore di radiazioni»
Dopo la fase di collaudo, i nuovi telecomandati radiologici saranno sottoposti ai rilievi dei fisici sanitari, dopodiché potranno entrare a regime, per soddisfare le esigenze e il fabbisogno di pazienti e operatori dell’ospedale Zonchello».
«Un ulteriore servizio di qualità che la nostra Assl ha implementato per garantire una sempr emaggiore qualità di assistenza per i nostri cittadini – sottolinea il commissario straordinario Gesuina Cherchi – Un tassello importante per l’Ospedale Cesare Zonchello che ha bisogno di poter avere a disposizione tecnologie all’avanguardia e che possano lavorare con tempistiche brevi, con risoluzioni di eccellenza, sottoponendo i pazienti a bassissime dosi di esposizione. Questo in sinergia conl’Ospedale San Francesco». Intanto il commissario annuncia: «A settembre inauguriamo la nuova diagnostica dell’Ospedale San Camillo di Sorgono, dotata dello stesso macchinario di ultima generazione dell’ospedale Zonchello».
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