Domusdeteatro tifa per il Telescope

Grande successo a Lula, Pattada e Onanì del Festival diretto da Elena Musio

LULA. Calato il sipario sul Festival Domusdeteatro Ilos-de Istiu 2021, direttore artistico-organizzativo Elena Musio, attrice e regista di Ilos, con collaborazione dei Comuni di Lula, Pattada e Onanì, Pro loco e associazione Ai Biliozzu di Pattada. Musio: «Ha riscosso il plauso per l’alto livello professionale e oltre i limiti Covid. Una sfida vinta da attori, segreteria, staff tecnico, organizzazione. È stata accolta con entusiasmo la dedica del Festival al progetto Einstein Telescope, il laboratorio sulle onde elettromagnetiche. Con l’auspicio che l’iniziativa vada in porto». Ilos, insomma, ha viaggiato alla grande, rilanciando un fitto calendario dopo la battuta d’arresto dovuta all’epidemia Covid, da cui la tanta voglia di normalità evidenziata. L’associazione si era posta questo obiettivo, pur sapendo che non era facile. «Siamo partiti – ha incalzato Musio – con un livello alto: S’Aranzolu, produzione-Ilos e novità dei Pupazzi-Salvatore Aresu, coinvolti bambini-adulti, nuovi costumi allestimenti di Noemi Tronza, Giovalla Maullu, Marco Concas. Lavorare con i bambini serve a far capire che non esiste solo la tv». «Una parte importante – ha puntualizzato Musio – è stata dedicata ai più piccoli con i vari laboratori, propedeutici allo spettacolo S’Aranzolu e il laboratorio di costumistica dal 17 al 23 luglio, con esperti del settore». Le giornate dedicate a Lula sono state altamente spettacolari, nel complesso ribattezzate “Dalla terra al cielo”. «Le abbiamo proposte – è Musio che parla – come sostegno al progetto Telescope. Il filo conduttore: il rapporto tra l’uomo e la scienza, con particolare attenzione all’astronomia, alla evoluzione umana e spirituale legata ad essa». Punta di diamante del programma sono state le due super produzioni presentate da Ilos, S’Aranzolu con i tre laboratori propedeutici presentati da Ilos e la nuova cooproduzione Ilos-Ananchè “Signore del cielo” con la fisica Simonetta Marcello. Successo anche nelle serate a Pattada, importante anteprima fra cui la nuova produzione Ilos di e col comico-satirico Mauro Salis. Bene la chiusura a Onanì con lo spettacolo dedicato ai bambini, “Quel genio di Leonardo” regia di Ivano Cugia, che aveva riscosso successo anche a Lula così come “Un minuto di rivoluzione”, dedicato a Galileo, regia di Giuseppe Ligios. Infine il Messico di Chavela Vargas “L’ultima ciamana”, Officina acustica, voce di Anna Lisa Mameli. Una lunga ovazione a lei per la superba interpretazione della Vargas, nemica del regime.

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