La Nuova Sardegna

Nuoro

Una lista di centrosinistra per il futuro di Siniscola

di Sergio Secci
Una lista di centrosinistra per il futuro di Siniscola

Verso le comunali: coalizione in campo per contendere lo scranno a Farris Psi e Zente nova insieme agli indipendentisti. Trattative serrate con il Pd 

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SINISCOLA. Nasce una grande coalizione per contendere alla lista che sarà guidata dal ricandidato sindaco Gian Luigi Farris la guida del Comune nei prossimi cinque anni. In vista delle consultazioni che si terranno il 10 e 11 ottobre, fa il suo esordio il progetto “Bene Comune” che mette assieme per il momento esponenti di Unione per Siniscola/Zente nova, Partito socialista, Sardigna Natzione, ex sardisti, Liberu e indipendenti. Stringenti contatti ci sono per trovare un punto d’intesa anche con il Partito democratico e i progressisti e chiudere la lista che andrà presentata entro venti giorni.

«Abbiamo deciso di ritrovare le ragioni dello stare insieme e costruire un progetto, che unisce l’impegno di forze politiche insieme alla società civile per la guida della nostra comunità» dice la portavoce Caterina Floris. «Da noi siniscolesi e solo da noi – spiega – dipende la capacità di riscatto, accompagnata dalla volontà e dall’impegno collettivo per affrontare le difficoltà economiche, sociali e sanitarie legate al Covid ma soprattutto contrastare il fallimento politico della giunta Farris, che ha fatto scivolare la città verso il declino. Le gravi emergenze – prosegue la consigliera comunale di Unione per Siniscola – richiedono a tutti i cittadini di fare la propria parte attivamente per cambiare questo stato di cose insopportabile. Sotto questo profilo, la necessità è dare ordine al paese attraverso interventi strutturali di recupero del decoro urbano per migliorare la qualità della vita restituendo dignità agli spazi cittadini. Una priorità, quella, che deve andare di pari passo con misure di animazione del contesto socio-economico con l’obiettivo di costruire opportunità e porre le condizioni per incentivare imprese e coop producendo azioni di sistema nel commercio, artigianato, servizi, comparto agro pastorale, ittico e produzione, legandoli a doppio filo al settore turistico ricettivo».

Dai primi incontri si punta al rinnovamento totale dei candidati dando un taglio con il passato. «Vorremmo riportare l’attenzione sulle alte criticità del Distretto sanitario – conclude Floris – che riguardano servizi, medicina territoriale, prevenzione. Abbiamo denunciato carenze, difficoltà, disagi che siamo costretti a subire. Per questo, il potenziamento del presidio diventa la nostra priorità: vogliamo fare di Siniscola una cittadina all’altezza del ruolo ritrovando dopo anni di isolamento politico e una politica fatta di sole passerelle elettorali un ritrovato protagonismo su scala provinciale e regionale per comunicare con gli altri territori in una logica di sviluppo che possa rimetterla nell’agenda regionale dei grandi progetti e investimenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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