Alterco turista-ambulante, sfiorata la rissa a Cala Brandinchi
di Tore Cossu
SAN TEODORO. Sfiorata la rissa ieri mattina nell’affollata spiaggia di Cala Brandinchi, la lingua bianca di sabbia che in questi assolati giorni di agosto è invasa da migliaia di bagnanti. Un turista...
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SAN TEODORO. Sfiorata la rissa ieri mattina nell’affollata spiaggia di Cala Brandinchi, la lingua bianca di sabbia che in questi assolati giorni di agosto è invasa da migliaia di bagnanti. Un turista e un ambulante marocchino stavano per venire alle mani dopo un’aspra discussione maturata in seguito al rovesciamento in acqua di un carrello con centinaia di costumi da bagno e calzoncini. Per riportare la calma sono intervenuti prima i barracelli della compagnia di San Teodoro e successivamente due pattuglie di agenti della Polizia locale e i carabinieri.
Il tutto sarebbe nato per !a sosta dell’ambulante lungo l’arenile con appesa tutta la mercanzia, che impediva a qualcuno la visione del magnifico tratto di mare con alle spalle l’isola di Tavolara. Un turista avrebbe chiesto all’ ambulante di spostare altrove il suo negozio mobile. La richiesta non è stata accolta anche perché il commerciante era perfettamente in regola con le autorizzazioni sul commercio ambulante, ed è quindi rimasto fermo al suo posto. Ne è scaturita prima una discussione e poi il negozio itinerante è finito in mare con tutta la mercanzia. Centinaia di bikini sono poi stati ripescati e lasciati ad asciugare sulla spiaggia.
Prima che la situazione prendesse una brutta piega sono state allertare le forze dell’ordine e nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto prima i barracelli di San Teodoro (che stavano eseguendo un servizio di pattugliamento a Cala Brandinchi) e poi i carabinieri con gli agenti della Polizia locale.
I militari dell’arma hanno identificato le persone e raccolto testimonianze tra i vicini di ombrellone. Il turista avrebbe asserito di aver urtato inavvertitamente il carrello, mentre l’ambulante avrebbe sostenuto che si è trattato di un gesto volontario. Saranno ora le indagini, che terranno conto delle testimonianze dei bagnanti che hanno assistito all’accaduto, ad accertare eventuali responsabilità.
Il tutto sarebbe nato per !a sosta dell’ambulante lungo l’arenile con appesa tutta la mercanzia, che impediva a qualcuno la visione del magnifico tratto di mare con alle spalle l’isola di Tavolara. Un turista avrebbe chiesto all’ ambulante di spostare altrove il suo negozio mobile. La richiesta non è stata accolta anche perché il commerciante era perfettamente in regola con le autorizzazioni sul commercio ambulante, ed è quindi rimasto fermo al suo posto. Ne è scaturita prima una discussione e poi il negozio itinerante è finito in mare con tutta la mercanzia. Centinaia di bikini sono poi stati ripescati e lasciati ad asciugare sulla spiaggia.
Prima che la situazione prendesse una brutta piega sono state allertare le forze dell’ordine e nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto prima i barracelli di San Teodoro (che stavano eseguendo un servizio di pattugliamento a Cala Brandinchi) e poi i carabinieri con gli agenti della Polizia locale.
I militari dell’arma hanno identificato le persone e raccolto testimonianze tra i vicini di ombrellone. Il turista avrebbe asserito di aver urtato inavvertitamente il carrello, mentre l’ambulante avrebbe sostenuto che si è trattato di un gesto volontario. Saranno ora le indagini, che terranno conto delle testimonianze dei bagnanti che hanno assistito all’accaduto, ad accertare eventuali responsabilità.
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