Arbatax: estate in barca, al porto turistico è “boom”
di Lamberto Cugudda
La soddisfazione del direttore Franco Ammendola per la stagione in corso: «Siamo al completo, da tre settimane stiamo rifiutando gli ormeggi»
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ARBATAX. Lo aveva sperato e ora si è avverato: in questa stagione vacanziera i numeri dei natanti di varie dimensioni, ormeggiati nelle banchine, fino ai grandi yacht di 60 metri, sono paragonabili agli anni del boom del diporto. «Siamo già pieni al massimo – ha detto ieri il direttore del porto turistico Turismar Marina di Arbatax, Franco Ammendola, che è anche il presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra – e non ci sta più nemmeno uno spillo. Per quanto attiene gli spazi nelle varie banchine del nostro Marina Turismar assegnati ai gommoni, stiamo rifiutando richieste di ormeggi da tre settimane. È una stagione molto positiva, anche se iniziata in sordina. Gli armatori stranieri, in questo periodo, qui da noi sono pochi, preferiscono il periodo da aprile a luglio, per poi tornare a settembre. Per la grande maggioranza, quelli presenti sono connazionali. Ieri, fra i presenti qui nelle strutture del nostro ristornate e dei due bar, c’era anche J-Ax con due amici».
Il porto turistico dispone di 600 posti barca (250 al transito). Può ospitare imbarcazioni fino ad una lunghezza di 60 metri. Ha un fondale di oltre nove metri e grandissimi spazi di manovra per le grosse imbarcazioni. Allo stato attuale, per quanto attiene transiti e prenotazioni di ormeggi, è tutto pieno: il contrario di quanto registratosi nella stagione 2020. «Il nostro Marina di Arbatax – prosegue Ammendola, che con la Turismar, dal dicembre 2019 ha in gestione anche il porto turistico di Villaputzu, a Porto Corallo – ha una decina di dipendenti a tempo indeterminato (fra addetti all’ormeggio, sommozzatori e altre figure) e altri 25 stagionali. Senza considerare gli oltre 35 dipendenti stagionali delle varie società che affittano gommoni e altri natanti, qui nel nostro Marina. Senza scordare le altre decine di posti di lavori nei cantieri nautici della zona dove vengono effettuati rimessaggi e altro sui natanti».
Il direttore Turismar si augura che possa crescere ancora il numero delle grandi imbarcazioni in transito che decidono di ormeggiare nella Marina di Arbatax e a Porto Corallo (a Villaputzu, nel Sarrabus). Il Marina Turismar oltre a erogare l’acqua, l’energia elettrica e servizio per l’ormeggio, fornisce un’accoglienza paragonabile alle strutture alberghiere, offrendo a quanti sostano con la loro barca tutti i comfort necessari alla loro permanenza, con due bar e ristorante. Inoltre assicura una lunga serie di servizi interni come: assistenza all'ormeggio, guardiania notturna, erogazione di acqua, energia elettrica, servizi igienici, assistenza meccanica ed elettrica, varo e alaggio con due travel lift fino a 200 tonnellate, pulizia carena con subacqueo, negozio di nautica, docce con acqua calda, servizio lavanderia, isola ecologica, noleggio biciclette e motorini, sistema di videosorveglianza, supporto wi-fi, rifornimento carburante, servizio taxi-transfert e rent a car.
Il porto turistico dispone di 600 posti barca (250 al transito). Può ospitare imbarcazioni fino ad una lunghezza di 60 metri. Ha un fondale di oltre nove metri e grandissimi spazi di manovra per le grosse imbarcazioni. Allo stato attuale, per quanto attiene transiti e prenotazioni di ormeggi, è tutto pieno: il contrario di quanto registratosi nella stagione 2020. «Il nostro Marina di Arbatax – prosegue Ammendola, che con la Turismar, dal dicembre 2019 ha in gestione anche il porto turistico di Villaputzu, a Porto Corallo – ha una decina di dipendenti a tempo indeterminato (fra addetti all’ormeggio, sommozzatori e altre figure) e altri 25 stagionali. Senza considerare gli oltre 35 dipendenti stagionali delle varie società che affittano gommoni e altri natanti, qui nel nostro Marina. Senza scordare le altre decine di posti di lavori nei cantieri nautici della zona dove vengono effettuati rimessaggi e altro sui natanti».
Il direttore Turismar si augura che possa crescere ancora il numero delle grandi imbarcazioni in transito che decidono di ormeggiare nella Marina di Arbatax e a Porto Corallo (a Villaputzu, nel Sarrabus). Il Marina Turismar oltre a erogare l’acqua, l’energia elettrica e servizio per l’ormeggio, fornisce un’accoglienza paragonabile alle strutture alberghiere, offrendo a quanti sostano con la loro barca tutti i comfort necessari alla loro permanenza, con due bar e ristorante. Inoltre assicura una lunga serie di servizi interni come: assistenza all'ormeggio, guardiania notturna, erogazione di acqua, energia elettrica, servizi igienici, assistenza meccanica ed elettrica, varo e alaggio con due travel lift fino a 200 tonnellate, pulizia carena con subacqueo, negozio di nautica, docce con acqua calda, servizio lavanderia, isola ecologica, noleggio biciclette e motorini, sistema di videosorveglianza, supporto wi-fi, rifornimento carburante, servizio taxi-transfert e rent a car.
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