silanus
Gigantografie delle sette chiese nelle pensiline dell’autobus
SILANUS. Proseguono a Silanus gli interventi volti a valorizzare i siti archeologici e le tradizioni locali. Dopo i pannelli in plexiglass che hanno abbellito e messo in sicurezza un tratto del...
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SILANUS. Proseguono a Silanus gli interventi volti a valorizzare i siti archeologici e le tradizioni locali. Dopo i pannelli in plexiglass che hanno abbellito e messo in sicurezza un tratto del Corso Vittorio Emanuele, all'altezza del ponte che sovrasta il rio Funtanedda, ora è la volta delle pensiline della fermata degli autobus. Anche queste sono state adornate con dei grossi pannelli che riportano le immagini delle sette chiese che sono presenti nel territorio di Silanus e spaccati di vita quotidiana. I pannelli sono già stati posizionati nelle fermate di via Matteotti e del Corso Vittorio Emanuele. Vi campeggiano le gigantografie delle chiese di San Lorenzo, San Bartolomeo, Beata Vergine d'Itria, Santa Sabina, Sant’Antonio Abate, Santa Croce e Santa Maria Maddalena. Altri pannelli rievocano la festa di Sant'Isidoro, l'arte tessile e il costume tipico del paese. Foto che si aggiungono a quelle dedicate ai siti archeologici (nuraghi, tombe di gigante, pozzo sacro, betili) e alle gigantografie che sono dislocate in vari punti del centro abitato e che costituiscono un interessante percorso culturale per i visitatori. L’iniziativa è stata realizzata dall’amministrazione comunale nell'ambito del progetto Nois. (t.c.)
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