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Sanità, giunta Farris sotto accusa

Sanità, giunta Farris sotto accusa

Siniscola. La lista Bene Comune incalza il sindaco: «Si disinteressa dei problemi»

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SINISCOLA. Le difficolta del poliambulatorio continuano a tenere banco e le polemiche crescono di tono in vista delle elezioni comunali. A riaccendere il dibattito lo schieramento “Bene Comune” che si appresta a varare una lista. «Negli ultimi anni, lo smantellamento del poliambulatorio è avvenuto nel silenzio della Giunta», dicono Gino Goddi e Lucio Allegria. «Nessuno degli amministratori si è mobilitato contro lo sfacelo della sanità locale, il quadro è impietoso con il servizio vaccinazioni costretto a richiamare in servizio un pensionato. L’assistenza domiciliare ha 43 pazienti da seguire tre volte la settimana, con solo 5 infermiere nei nove comuni del distretto e per mancanza di personale non si possono garantire i servizi a circa 200 persone. I pazienti oncologici – proseguono Goddi e Allegria –sono costretti a recarsi Nuoro per seguire la terapia con i disagi e le difficoltà del caso mentre Salute Mentale, ha 2mila pazienti seguiti da una sola psichiatra che andrà presto in pensione. Il Serd chiuderà lasciando senza assistenza 200 utenti».

Tra gli altri problemi quello del ginecologo andato in pensione a gennaio e non ancora sostituito, pneumologia non ancora riattivata 40 dipendenti tra medici, infermieri e amministrativi andati via in pochi anni. «Non si deve badare ai colori politici di chi governa la Regione e si dovrebbe lavorare per migliorare i servizi e potenziare il presidio sanitario locale con il fine di raggiungere il risultato, vorremmo che i sindaci del Distretto alzassero la voce contro la politica regionale».

Pronta la replica del sindaco Gianluigi Farris. «Per quanto riguarda le carenze relative del nostro poliambulatorio e della Sanità pubblica in generale – spiega – voglio ricordare che si tratta di un problema che coinvolge tutta la Regione, Da parte nostra c’è stato sempre il sostegno per il Servizio Sanitario locale per riuscire a garantire una reale vicinanza alle esigenze della popolazione. Abbiamo sempre svolto una forte azione di vigilanza e di pressione perché non vengano perse esperienze proficue a livello locale e garantire un alto livello di assistenza. Sono abituato a parlar poco ma a produrre fatti – conclude il sindaco Farris – non mi spaventa essere a capo di questa amministrazione e di questa comunità che in questo momento difficile di pandemia». (s.s.)

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