bosa
Per Ferragosto tutto esaurito nelle strutture ricettive della città
di Alessandro Farina
BOSA. Giro di boa estivo da tutto esaurito nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere sparse tra l'area urbana e la marina, malgrado una stagione ancora segnata dalle limitazioni per...
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BOSA. Giro di boa estivo da tutto esaurito nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere sparse tra l'area urbana e la marina, malgrado una stagione ancora segnata dalle limitazioni per il Covid-19. Per l’assessore comunale al turismo Alessandro Campus «il periodo a cavallo dell’Assunta registra come sempre, un numero di presenze soddisfacente nelle strutture in riva al Temo. L’aumento è stato costante fin da giugno – aggiunge Campus – anzi registriamo un incremento rispetto alla stagione precedente».
Un risultato, spiega l’assessore, non scontato ma favorito da un’incessante campagna di promozione all’insegna del marchio “Bosa città dei colori” lanciato lo scorso anno. Tra le novità della stagione 2021 il lancio, nei locali della Proloco nel Corso, dell’Ufficio Turistico, il servizio atteso da tempo. Ma Campus rimarca anche la realizzazione e diffusione di nuovo materiale utile ai turisti, come cartine e brochure, e iniziative come l’accesso gratuito ai musei civici a maggio e giugno, per quanti pernottavano nelle strutture ricettive della città.
Tra luglio e settembre inoltre sono in programma circa sessanta eventi di alto livello culturale, tra cui, il premio dedicato ai fratelli Melis e la mostra “L’Altramoda” nello spazio del sagrato di Santa Maria degli Angeli e nei locali dell’ex convento nel colle dei Cappuccini. Mancano invece gli appuntamenti per i più giovani, ad esempio il carnevale estivo.
«Dispiace che ad oggi per più giovani non sia possibile organizzare concerti e appuntamenti tradizionali, come Atoppa a Camasinu, per via delle regole imposte dal distanziamento» sottolinea l’assessore al Turismo che annuncia un cartellone di appuntamenti, sempre compatibili con la necessità di evitare assembramenti, anche nella imminente stagione autunnale, segno che anche a Bosa si punta ad un possibile allungamento della stagione turistica.
«Il tutto – aggiunge Alessandro Campus – sempre in sinergia con le associazioni e gli operatori, a partire dalla Proloco, con i quali l’assessorato sta fattivamente collaborando».
Sulla logistica non sarebbe male, inoltre, qualche ripensamento e soprattutto strutture modulari adeguate, alle quali sembrerebbe che il Comune stia pensando da tempo.
«La difficoltà è individuare un’area eventi che ad oggi non esiste, necessaria per appuntamenti di più ampia portata di pubblico, legati alla musica ad esempio» conclude l’assessore al Turismo del comune di Bosa.
Un risultato, spiega l’assessore, non scontato ma favorito da un’incessante campagna di promozione all’insegna del marchio “Bosa città dei colori” lanciato lo scorso anno. Tra le novità della stagione 2021 il lancio, nei locali della Proloco nel Corso, dell’Ufficio Turistico, il servizio atteso da tempo. Ma Campus rimarca anche la realizzazione e diffusione di nuovo materiale utile ai turisti, come cartine e brochure, e iniziative come l’accesso gratuito ai musei civici a maggio e giugno, per quanti pernottavano nelle strutture ricettive della città.
Tra luglio e settembre inoltre sono in programma circa sessanta eventi di alto livello culturale, tra cui, il premio dedicato ai fratelli Melis e la mostra “L’Altramoda” nello spazio del sagrato di Santa Maria degli Angeli e nei locali dell’ex convento nel colle dei Cappuccini. Mancano invece gli appuntamenti per i più giovani, ad esempio il carnevale estivo.
«Dispiace che ad oggi per più giovani non sia possibile organizzare concerti e appuntamenti tradizionali, come Atoppa a Camasinu, per via delle regole imposte dal distanziamento» sottolinea l’assessore al Turismo che annuncia un cartellone di appuntamenti, sempre compatibili con la necessità di evitare assembramenti, anche nella imminente stagione autunnale, segno che anche a Bosa si punta ad un possibile allungamento della stagione turistica.
«Il tutto – aggiunge Alessandro Campus – sempre in sinergia con le associazioni e gli operatori, a partire dalla Proloco, con i quali l’assessorato sta fattivamente collaborando».
Sulla logistica non sarebbe male, inoltre, qualche ripensamento e soprattutto strutture modulari adeguate, alle quali sembrerebbe che il Comune stia pensando da tempo.
«La difficoltà è individuare un’area eventi che ad oggi non esiste, necessaria per appuntamenti di più ampia portata di pubblico, legati alla musica ad esempio» conclude l’assessore al Turismo del comune di Bosa.
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