Una vetrina nel panorama nazionale
Roggeri e Zagrebelsky premiati l’anno scorso per la Narrativa e la Saggistica
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NUORO. Riflettori puntati, ancora una volta su Nuoro. La città che ha dato i natali all’unica scrittrice italiana Premio Nobel per la Letteratura, è nuovamente al centro del panorama letterario nazionale. È con il Premio Grazia Deledda che l’Atene sarda continua a proporsi all’attenzione del mondo culturale conquistando sempre più consensi. Basta scorrere l’elenco delle opere presentate all’edizione dello scorso anno, titoli, autori e case editrici di sicuro richiamo nazionale. Una edizione di rilancio in grande stile, quella andata in onda l’anno scorso, la XIII edizione, che ha proclamato vincitori per la sezione Narrativa Vanessa Roggeri con il romanzo “La cercatrice di Corallo” (Rizzoli) ex aequo con Giorgio Scianna con “Cose più grandi di noi” (Einaudi); per la sezione Saggistica, invece, è stato premiato Gustavo Zagrebelsky con l’opera “Diritto allo specchio” (Einaudi); per l’Opera deleddiana, il riconoscimento massimo è andato al professor Dino Manca, per l’edizione critica de “L’edera”.
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