Emergenza idrica «Evitiamo sprechi»
di Sergio Secci
Torpè, il sindaco Martino Sanna firma un’ordinanza Consumi in aumento, stretta sull’uso dell’acqua potabile
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TORPÈ. La settimana scorsa dopo una nota di Abbanoa che avvisava della necessità di tutelare le riserve idropotabili e gli impianti di potabilizzazione, il sindaco di Torpè Martino Sanna aveva emesso un’ordinanza per invitare i residenti ad un uso razionale della preziosa riserva idrica. «L’approvvigionamento durante il periodo estivo è particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche» spiegava il gestore idrico chiedendo al primo cittadino del paese dell’Alta Baronia di attivarsi per far adottare una specifica ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua, accompagnati da un’adeguata attività di vigilanza e controllo.
Con un’apposita delibera, Sanna ha quindi ordinato per questa settimana il divieto assoluto di utilizzo, su tutto il territorio comunale, dell’acqua potabile proveniente dal servizio idrico per scopi diversi da quelli igienico-domestici invitando la cittadinanza ad evitare inutili sprechi per gli interessi collettivi. Previste anche sanzioni per gli inadempienti con cifre che vanno da 25 euro fino a 500 euro.
«Cari compaesani – scrive il sindaco –, mi dispiace che la nostra comunità debba subire continuamente disservizi da parte di Abbanoa. Durante la mia breve esperienza di primo cittadino, ho avuto modo di conoscere personalmente la grave situazione. Sia il nostro potabilizzatore che tutta la rete idrica sono fatiscenti e gravemente compromessi. Quotidianamente ci confrontiamo con Abbanoa per alleviare i disservizi, ma purtroppo mi accorgo che tutto il sistema necessita d’interventi strutturali urgenti. Gran parte dei problemi si dovrebbero risolvere con la conclusione dei lavori del maxi potabilizzatore anche se attendiamo la partenza dei lavori sulla condotta di adduzione. Inoltre, il nostro Comune, come del resto in quasi tutti i Comuni, manca un programma di rifacimento delle condotte urbane. Sarà nostro dovere interloquire con la Regione per sollecitare gli interventi in oggetto nel frattempo – conclude Martino Sanna nella sua lettera – mi scuso per l’inerzia e l’impotenza da parte di noi sindaci nei confronti di un sistema incapace di gestire il servizio idrico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Con un’apposita delibera, Sanna ha quindi ordinato per questa settimana il divieto assoluto di utilizzo, su tutto il territorio comunale, dell’acqua potabile proveniente dal servizio idrico per scopi diversi da quelli igienico-domestici invitando la cittadinanza ad evitare inutili sprechi per gli interessi collettivi. Previste anche sanzioni per gli inadempienti con cifre che vanno da 25 euro fino a 500 euro.
«Cari compaesani – scrive il sindaco –, mi dispiace che la nostra comunità debba subire continuamente disservizi da parte di Abbanoa. Durante la mia breve esperienza di primo cittadino, ho avuto modo di conoscere personalmente la grave situazione. Sia il nostro potabilizzatore che tutta la rete idrica sono fatiscenti e gravemente compromessi. Quotidianamente ci confrontiamo con Abbanoa per alleviare i disservizi, ma purtroppo mi accorgo che tutto il sistema necessita d’interventi strutturali urgenti. Gran parte dei problemi si dovrebbero risolvere con la conclusione dei lavori del maxi potabilizzatore anche se attendiamo la partenza dei lavori sulla condotta di adduzione. Inoltre, il nostro Comune, come del resto in quasi tutti i Comuni, manca un programma di rifacimento delle condotte urbane. Sarà nostro dovere interloquire con la Regione per sollecitare gli interventi in oggetto nel frattempo – conclude Martino Sanna nella sua lettera – mi scuso per l’inerzia e l’impotenza da parte di noi sindaci nei confronti di un sistema incapace di gestire il servizio idrico».
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