Silanus, Santa Sarbana a Genova per il festival del Mediterraneo
di Tore Cossu
SILANUS. Dopo le esibizioni dei giorni scorsi a Nora, Sardara, Fonni e Orgosolo per il tenore Santa Sarbana arriva la chiamata dalla penisola. Il sodalizio canoro del Marghine sarà impegnato il 19...
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SILANUS. Dopo le esibizioni dei giorni scorsi a Nora, Sardara, Fonni e Orgosolo per il tenore Santa Sarbana arriva la chiamata dalla penisola. Il sodalizio canoro del Marghine sarà impegnato il 19 settembre a Genova nell'ambito della trentesima edizione del Festival musicale del Mediterraneo al quale ogni anno prendono parte le migliori espressioni folcloristiche musicali e canore provenienti da tutte le parti del mondo. Il tenore di Silanus, composto da Angelo Cossu (sa oghe), Gavino Mura (basso), Antonello Sechi (contra) e Giovanni Cossu (mesa oghe), si esibirà alle ore 18 nel Palazzo Turci.
In questa occasione rappresenterà la Sardegna e il canto a tenore riconosciuto patrimonio immateriale dall'Unesco. Non è la prima volta che il gruppo Santa Sarbana partecipa al Festival di Genova. Al suo attivo infatti ha già altre due esperienze nella rassegna di musica etnica che si tiene in Liguria. In entrambe le occasioni ha suscitato interesse e curiosità tra gli appassionati che hanno apprezzato la melodiosità dei canti gutturali.
Il Festival musicale del Mediterraneo prenderà il via il primo settembre a Palazzo Ducale con la manifestazione “Il sufismo, tra amore e follia. Oriente e Occidente” con la presenza di sodalizi provenienti dalla Russia, Slovenia, Italia e Tajikisthan. Nei giorni seguenti sarà la volta della musica etnica del Camerun, Sudan, Germania, India, Marocco, Vietnam, Repubblica Tuva, Australia, Giappone e Iran.
Il sipario sulla manifestazione calerà il 19 settembre proprio con l'esibizione del tenore di Silanus. Il gruppo di Santa Sarbana, tra i più longevi della Sardegna, quest'anno taglia il traguardo dei 45 anni di attività. Evento che verrà festeggiato nella prossima primavera a Silanus (Covid permettendo naturalmente) con una imponente rassegna dedicata al canto a tenore. Un doveroso omaggio a una delle formazioni musicali più importanti dell’isola, portatrice della cultura e delle tradizioni di un intero territorio.
In questa occasione rappresenterà la Sardegna e il canto a tenore riconosciuto patrimonio immateriale dall'Unesco. Non è la prima volta che il gruppo Santa Sarbana partecipa al Festival di Genova. Al suo attivo infatti ha già altre due esperienze nella rassegna di musica etnica che si tiene in Liguria. In entrambe le occasioni ha suscitato interesse e curiosità tra gli appassionati che hanno apprezzato la melodiosità dei canti gutturali.
Il Festival musicale del Mediterraneo prenderà il via il primo settembre a Palazzo Ducale con la manifestazione “Il sufismo, tra amore e follia. Oriente e Occidente” con la presenza di sodalizi provenienti dalla Russia, Slovenia, Italia e Tajikisthan. Nei giorni seguenti sarà la volta della musica etnica del Camerun, Sudan, Germania, India, Marocco, Vietnam, Repubblica Tuva, Australia, Giappone e Iran.
Il sipario sulla manifestazione calerà il 19 settembre proprio con l'esibizione del tenore di Silanus. Il gruppo di Santa Sarbana, tra i più longevi della Sardegna, quest'anno taglia il traguardo dei 45 anni di attività. Evento che verrà festeggiato nella prossima primavera a Silanus (Covid permettendo naturalmente) con una imponente rassegna dedicata al canto a tenore. Un doveroso omaggio a una delle formazioni musicali più importanti dell’isola, portatrice della cultura e delle tradizioni di un intero territorio.
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