lodè
Domani un recital su Dante Alighieri
Il paese inserito nel circuito “La Divina Commedia in 100 borghi”
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LODÈ. Fa tappa domani sera in piazzetta Sa Purissima il recital itinerante “La Divina Commedia in 100 borghi”. In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, la biblioteca, in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Ceas Montalbo, propone il recital poetico aderendo all’invito ricevuto dall’associazione “Borghi Autentici d’Italia” di cui il Comune baroniese fa parte. Il recital è ideato e curato da Matteo Fratarcangeli dell’Associazione di promozione sociale e culturale “Il Tempo Nostro” con sede a Ripi in provincia di Frosinone. Il progetto ambisce, come scrive l’autore, «a riaffermare la lingua italiana come punto di unione del popolo italico».
Il progetto, partito il 31 maggio e per 100 sere, in 100 borghi diversi, vedrà Fratarcangeli recitare un canto; si vuole in questo modo ribadire l’importanza di quest’opera nella cultura e nella lingua italiana contemporanea partendo non da grandi città ma da piccoli borghi. A Lodè verrà declamato il celebre XX canto del Purgatorio, in cui Dante completa il discorso sul peccato dell’avarizia, e di contraltare un elogio della povertà e della generosità, presentando come esempio morale il personaggio di Ugo Capeto che, in quanto re di Francia e capostipite della dinastia capetingia, è speculare rispetto a quello di papa Adriano V, protagonista del Canto XIX. La serata si svolgerà all’aperto per garantire meglio il distanziamento fisico, nel rispetto delle normative anti-Covid-19. (s.s.)
Il progetto, partito il 31 maggio e per 100 sere, in 100 borghi diversi, vedrà Fratarcangeli recitare un canto; si vuole in questo modo ribadire l’importanza di quest’opera nella cultura e nella lingua italiana contemporanea partendo non da grandi città ma da piccoli borghi. A Lodè verrà declamato il celebre XX canto del Purgatorio, in cui Dante completa il discorso sul peccato dell’avarizia, e di contraltare un elogio della povertà e della generosità, presentando come esempio morale il personaggio di Ugo Capeto che, in quanto re di Francia e capostipite della dinastia capetingia, è speculare rispetto a quello di papa Adriano V, protagonista del Canto XIX. La serata si svolgerà all’aperto per garantire meglio il distanziamento fisico, nel rispetto delle normative anti-Covid-19. (s.s.)
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