posada
Il granchio blu “killer” avvistato nello stagno
POSADA. Segnalata anche nelle acque interne baroniesi la presenza del granchio blu. Alcuni esemplari sono stati infatti pescati nelle acque dei fiumi Posada e Siniscola ma non si esclude la presenza...
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POSADA. Segnalata anche nelle acque interne baroniesi la presenza del granchio blu. Alcuni esemplari sono stati infatti pescati nelle acque dei fiumi Posada e Siniscola ma non si esclude la presenza nei vari stagni costieri. Il Callinectes Spaidus, pare sia presente in Sardegna gia dal 2013 con il primo avvistamento avvenuto nella penisola del Sinis. Mentre in Italia era già stata segnalata nel 1949 nella laguna di Venezia. Il granchio sarebbe arrivato, non si sa bene come, nel Mediterraneo dall’Oceano Atlantico (è presente in tutta la costa ovest americana dal Canada all’Argentina e si è adattato bene anche nelle nostre lagune costiere sia perché tollera la salinità inferiore al tre per mille e non ha nemici naturali a parte l’uomo).
Secondo gli esperti, sarebbe molto aggressivo con le specie autoctone di molluschi bivalvi, anellidi, avannotti e piante, provocando così danni agli ecosistemi marini e costieri. L’unica nota positiva per ora, è che al contrario del gambero della Lousiana è commestibile e a sentire chi lo ha assaggiato anche molto saporito buono. (s.s.)
Secondo gli esperti, sarebbe molto aggressivo con le specie autoctone di molluschi bivalvi, anellidi, avannotti e piante, provocando così danni agli ecosistemi marini e costieri. L’unica nota positiva per ora, è che al contrario del gambero della Lousiana è commestibile e a sentire chi lo ha assaggiato anche molto saporito buono. (s.s.)
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