La Pastorale del turismo sbarca in città
di Claudia Carta
Tre giorni di eventi in piazza Santa Maria della Neve. Tra gli ospiti sul palco Mogol, Mario Lavezzi e Antonio Spadaro
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NUORO. Pastorale del turismo. Sponda nuorese. Il fiume – di incontri, di ospiti, di temi, di artisti, di cinema, musica e fotografia – continua a scorrere, travalicando i confini della diocesi lanuseina e arrivando in quella nuorese. Così, da lunedì 30 agosto sarà la piazza Santa Maria della Neve, nel capoluogo barbaricino, a raccogliere il testimone da Tortolì e ad accogliere nuoresi, turisti e visitatori per la tre giorni di eventi che si concluderà mercoledì 1 settembre. Per il secondo anno consecutivo la rassegna estiva coinvolge la Chiesa nuorese e la sua gente, segno di un una collaborazione tra due diocesi che restano due, capaci però di osservare la strada davanti a loro con visione comune, in uno scambio reciproco di progetti, energie e intenti che va già ben oltre la kermesse estiva voluta dal vescovo Antonello Mura. Ed è bello sia che gli spazi culturali siano cronologicamente inseriti accanto alla festa per eccellenza, di Nuoro e non solo, il Redentore, quasi a volerne prolungare sguardo e abbraccio dal monte Ortobene fino alla città, sia che il palcoscenico degli eventi sorga accanto alla Cattedrale. Tempi e luoghi tutt’altro che casuali, insomma. A fare da sfondo ai diversi appuntamenti uno slogan, “Quanto corri! Dove vai?!”, che gli ospiti delle serate – ciascuno nella propria arte e secondo la propria esperienza – declineranno, proponendo spunti, riflessioni e spesso provocazioni, solleticando interesse e dibattito. L’apertura è tutta per il maestro della “parola in musica”, Mogol – lunedì 30 agosto – intervistato da Giuliano Marongiu. Titolo della serata: “Sì, viaggiare. Rallentando per poi accelerare”. Coincidenze? Chiaro che no. Interverranno anche il compositore, cantautore e discografico italiano, Mario Lavezzi, e la Sardinia Rock Band. Martedì 31 agosto, significativa la presenza del direttore de “La Civiltà Cattolica”, don Antonio Spadaro, gesuita, giornalista teologo e critico letterario. Sarà invece il tenore Marco Voleri a intrattenere il pubblico con le arie più note del panorama operistico nazionale e internazionale. Ancora musica d’autore, il 1 settembre, quando a esibirsi sarà “Gavino Murgia Trio”. Affiancano il sassofonista nuorese, Marcello Peghin, alla chitarra, e Jarrod Cagwin alle percussioni. Pastorale del turismo è da sempre anche accoglienza. Gesti e presenze che fanno sentire a casa, accolti e accompagnati. Così, a partire dalle 21, ogni serata vedrà impegnate alcune comunità della diocesi nuorese, rispettivamente Galtellì, Ottana e Nuoro. Dalle 21.30, inoltre, ogni appuntamento sarà preceduto dai cortometraggi del progetto “Camineras”, curato dal videomaker Vincenzo Ligios e realizzati da altrettanti videomakers, locali e nazionali. Il 30 agosto Camilla Iannetti presenta “Piticheddedda”; il 31 agosto sarà la volta di Gabriele Peru con “Antropocene”; chiuderà Gaetano Crivaro con il suo “Dare i nomi agli alberi”. Ancora Pastorale del turismo, dunque. Ancora estate. Ancora voglia e tempo per stare insieme. La naturale prosecuzione dei dieci giorni che all’Anfiteatro Caritas di Tortolì hanno fatto registrare, anche in questa settima edizione, numeri da record e grandi nomi, con un programma artistico che ha annoverato tra i suoi ospiti personaggi del calibro di Carlo Cottarelli, Nicola Gratteri, il vescovo di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, Claudia Koll, Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello, Neri Marcorè e Francesco Repice e ancora, Stefania Garassini, Walter Ricciardi, Paolo Benanti, Lella Mazzoli, Gianfranco Zola, Dario Vergassola e David Riondino, Giorgio Zanchini, Gianpiero Perone. E il 2022 è già dietro l’angolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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