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Nuoro

Gavoi rilancia la sfida della cooperazione a favore delle imprese

di Michela Columbu
Gavoi rilancia la sfida della cooperazione a favore delle imprese

Il Comune stanzia 378mila euro per una serie di azioni Previsti contributi fino a 20mila euro per le nuove aziende

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GAVOI. Programmazione a favore delle imprese attraverso lo stanziamento di risorse che permettano non solo una ripartenza dopo il periodo di restrizioni, ma anche un rinnovamento dell’offerta, attraverso l’aiuto per la costituzione di nuove imprese per ampliare prodotti e servizi made in Gavoi. Il tutto con un occhio alla cooperazione territoriale, «presupposto fondamentale di programmazione perché senza una riflessione territoriale non siamo in grado di diventare competitivi davanti alle grandi realtà».

Così Salvatore Lai, primo cittadino di Gavoi che nell’ultimo consiglio comunale assieme alla sua maggioranza ha proposto l’approvazione di una variazione di bilancio, già passata in giunta, con la quale si utilizzano i fondi dell’avanzo di amministrazione per un totale di 378mila euro per mettere in campo una serie di azioni che guardano non solo alla economia ma anche a migliorare la gestione del bene pubblico.

La voce più importante, sono i 110mila euro stanziati per un bando ad hoc riservato alle imprese nascenti che potranno ricevere un contributo fino a un massimo di 20mila euro e nella misura del 50% rispetto all’investimento che intendono porre in atto. Si incoraggia quindi l’imprenditorialità per la creazione o produzione di prodotti e servizi che attualmente a Gavoi non ci sono.

Importante anche la somma di 40mila per porre in essere azioni di animazione e accompagnamento delle imprese verso l’acquisizione di nuove competenze. L’obiettivo è anche quello dello sviluppo e rafforzamento di un brand “Gavoi”, che già viaggia per il mondo attraverso prodotti di eccellenza come il Fiore sardo dop ad esempio. Anche i 43 mila euro che saranno destinati al ristoro delle imprese dopo il periodo di restrizioni rientrano nel ventaglio di azioni per rafforzare il sistema imprenditoriale locale. Allo stesso modo si guarda anche alla gestione del bene pubblico con circa 100mila euro destinati a migliorare il sistema stradale e le strutture pubbliche. Altri 40mila sono infine destinati al progetto di transizione ecologica energetica e digitale costruito assieme all’Unione dei Comuni Barbagia. Nello stesso consiglio comunale spazio infine al Piano particolareggiato del centro storico, strumento fondamentale per sfruttare le opportunità abitative del centro matrice attraverso dei restauri conservativi che permettano una nuova vita agli immobili. «Uno strumento importantissimo di programmazione che nasce grazie alle osservazioni dei tecnici – spiega Salvatore Buttu, assessore comunale ai Lavori pubblici –, e degli stessi cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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