Notte di fuoco a Tortolì dati alle fiamme tre Suv

Le auto sono state incendiate poco prima delle 2 nel rione di Porto Frailis Reazioni di sdegno, il sindaco Cannas: ho fiducia che gli autori verranno scoperti

TORTOLÌ. Torna la banda del fiammifero. Nella nottata fra venerdì e ieri, poco prima delle due, ci sono stati tre incendi dolosi, in rapida successione, di altrettanti Suv parcheggiati in diverse (ma non distanti) vie nella frequentata zona della baia di Porto Frailis. Ai residenti hanno fatto tornare in mente i tanti incendi di auto nelle estati 2009 e 2010. Due dei Suv, in leasing (un Volvo e un Toyota Rav4 Hybrid) sono di una turista veneziana e di un milanese. Il terzo, un altro Suv Toyota Rav4 è di un tortoliese, emigrato da tanti anni, tornato per le ferie. Secondo quanto appurato dai carabinieri e dagli agenti di Ps, il primo incendio doloso ha riguardato il Suv Volvo parcheggiato in via San Gemiliano, a 20 metri da via Porto Frailis. Mentre i vigili del fuoco erano intenti a spegnere le fiamme, è giunta una seconda chiamata per un Suv Toyota Raw4 parcheggiato a 250 metri di distanza, nella via Manzoni. Dopo pochi minuti, terza chiamata, perché a 200 metri di distanza, al termine della salita di via Foscolo, in via Porto Frailis, un altro Suv Toyota Raw4, ma Hybrid, era in fiamme. Danni nella parte anteriore per tutti e tre le auto. Gli incendiari potrebbero avere utilizzato benzina o diavolina. Le forze dell’ordine stanno acquisendo le registrazioni di alcune telecamere di locali.

«Questa notte – ha detto il sindaco Cannas – si sono purtroppo verificati tre atti incendiari ai danni di tre auto in sosta nella zona della baia di Porto Frailis. A nome dell’amministrazione comunale, esprimo forte condanna per quanto accaduto e piena vicinanza a coloro che hanno subito il danno». Cannas ha proseguito: «Un gesto ancora più grave che si manifesta in un momento di tentativo di ripresa del territorio, anche di immagine, a seguito di questo lungo e difficile periodo di pandemia. Ringraziamo i vigili del fuoco di Tortolì intervenuti tempestivamente sul posto. Fiduciosi che le forze dell'ordine assicurino alla giustizia gli autori di questo gravissimo e vergognoso gesto».

Mimmo Lerede, capogruppo comunale d’opposizione, ricorda che a febbraio sono state installate nuove telecamere «ma l’amministrazione comunale dormiente e assente deve spiegare per quale motivo siano ancora spente». A parere di Lerede, se fossero state in funzione «avrebbero potuto fornire qualche elemento utile alle forze dell’ordine, o quantomeno fungere da deterrente».

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