Nozze da incubo a Torpè: 20 intossicati
Alcuni invitati in 2 distinte cerimonie hanno chiamato il 118. Il pranzo nello stesso agriturismo
TORPÈ. Banchetti nuziali da incubo, finiti con molti invitati intossicati. È successo nelle giornate di sabato e di ieri, nel corso di due matrimoni diversi ma festeggiati in uno stesso agriturismo, tra Posada e Torpè. Il centralino del 118 nel fine settimana appena trascorso non ha smesso di squillare per ore. Dall’altro capo del telefono continue richieste di aiuto per una presunta intossicazione alimentare. Forse da salmonella. Nove chiamate sabato; altre quindici nella giornata di ieri e tutte dallo stesso ristorante. Solo alcuni degli inviati hanno chiamato una volta arrivati a casa.
Dissenteria, vomito e nausea insistente, i sintomi avvertiti dalla maggior parte dei commensali rimasti intossicati, e che tra sabato e ieri hanno “intasato” il pronto soccorso degli ospedali di Nuoro e Olbia.
Tutti si sarebbero sentiti male proprio durante il banchetto nuziale, tanto da chiedere l’intervento del medico sul posto. Dalla centrale operativa del 118 di Sassari, nelle due giornate, sono state inviate tutte le ambulanze disponibili nella zona per trasportare gli intossicati in ospedale, dove poi sono stati trattati.
Così quello che per le due coppie di sposi doveva essere un matrimonio perfetto, alla fine si è trasformato in un vero e proprio incubo. Non è ancora chiaro che cosa abbia causato l’inconveniente durante il banchetto.
Ora sulla vicenda è probabile un’ispezione da parte dei Nas per tentare di risalire all’origine dell’intossicazione e fare chiarezza sull’accaduto. Non è escluso, infatti, che nelle prossime ore il locale venga posto sotto sequestro e vengano analizzati gli scarti dei due banchetti.
A causare l’inconveniente potrebbe essere stato un problema legato alla conservazione dei cibi, oppure alla loro poca freschezza.
Certo è ore che verranno analizzati i menù scelti dagli sposi nelle due giornate per cercare di capire, partendo dagli antipasti per finire con la torta, cosa del banchetto offerto durante il rinfresco abbia potuto causare l’intossicazione e scatenare disturbi gastrointestinali, più o meno gravi, in più di venti invitati.
Per ora, la sola certezza è che si tratti di un focolaio epidemico di una malattia trasmessa dagli alimenti sulla quale occorrerà indagare. Bisognerà, inoltre, capire il perché alcuni degli invitati si siano “salvati”.
Tra sabato pomeriggio e ieri sera si sono presentate al pronto soccorso di Nuoro e Olbia decine di persone che poi sono state sottoposte ad esami tossicologici.
Al momento non è stato reso noto se gli invitati arrivati nei due ospedali, una volta trattati siano stati dimessi o tenuti in osservazione.
Intanto, alle due coppie di sposi resta l’amaro in bocca per le giornate di festa, organizzate da mesi nei minimi dettagli, e poi saltate per un imprevisto del menù scelto per l’occasione.
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