PIAZZA SANTA MARIA
La Pastorale del turismo, oggi c’è Antonio Spadaro
NUORO. Seconda serata all’insegna di musica e riflessione quella di oggi in piazza della Cattedrale a Nuoro per la Pastorale del Turismo. Significativa la presenza del direttore de “La Civiltà...
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NUORO. Seconda serata all’insegna di musica e riflessione quella di oggi in piazza della Cattedrale a Nuoro per la Pastorale del Turismo. Significativa la presenza del direttore de “La Civiltà Cattolica”, don Antonio Spadaro, gesuita, giornalista teologo e critico letterario. Sarà invece il tenore Marco Voleri a intrattenere il pubblico con le arie più note del panorama operistico nazionale e internazionale. Apertura alle 21 con l’accoglienza a cura della comunità di Ottana. Quindi, la proiezione, per la serie di cortometraggi “Camineras”, curati da Vincenzo Ligios: è la volta di Gabriele Peru che presenta Antropocene.
Ancora musica d’autore, domani, quando a esibirsi sarà “Gavino Murgia Trio”. Affiancano il sassofonista nuorese, Marcello Peghin, alla chitarra, e Jarrod Cagwin alle percussioni. Anche in questa occasione, la formula è la stessa: accoglienza da parte di una comunità diocesana, e poi un cortometraggio – in questo caso il lavoro di Gaetano Crivaro con il suo “Dare i nomi agli alberi”.
Gli appuntamenti di Nuoro sono la naturale prosecuzione dei dieci giorni che all’Anfiteatro Caritas di Tortolì hanno fatto registrare, anche in questa settima edizione, numeri da record e grandi nomi, con un programma artistico che ha annoverato tra i suoi ospiti personaggi del calibro di Carlo Cottarelli, Nicola Gratteri, il vescovo di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, Claudia Koll, Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello, Neri Marcorè e Francesco Repice e ancora, Stefania Garassini, Walter Ricciardi, Paolo Benanti, Lella Mazzoli, Gianfranco Zola, Dario Vergassola e David Riondino, Giorgio Zanchini, Gianpiero Perone. E il 2022 è già dietro l’angolo.
Ancora musica d’autore, domani, quando a esibirsi sarà “Gavino Murgia Trio”. Affiancano il sassofonista nuorese, Marcello Peghin, alla chitarra, e Jarrod Cagwin alle percussioni. Anche in questa occasione, la formula è la stessa: accoglienza da parte di una comunità diocesana, e poi un cortometraggio – in questo caso il lavoro di Gaetano Crivaro con il suo “Dare i nomi agli alberi”.
Gli appuntamenti di Nuoro sono la naturale prosecuzione dei dieci giorni che all’Anfiteatro Caritas di Tortolì hanno fatto registrare, anche in questa settima edizione, numeri da record e grandi nomi, con un programma artistico che ha annoverato tra i suoi ospiti personaggi del calibro di Carlo Cottarelli, Nicola Gratteri, il vescovo di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, Claudia Koll, Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello, Neri Marcorè e Francesco Repice e ancora, Stefania Garassini, Walter Ricciardi, Paolo Benanti, Lella Mazzoli, Gianfranco Zola, Dario Vergassola e David Riondino, Giorgio Zanchini, Gianpiero Perone. E il 2022 è già dietro l’angolo.
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