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Cortes Apertas a numero chiuso

Nino Muggianu
Cortes Apertas a numero chiuso

Oliena si prepara al una nuova edizione di “Hortes de Ulìana” condizionata dalla pandemia

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OLIENA. Causa Covid si va verso una edizione 2021 di Cortes Apertas a numero chiuso. La manifestazione che era in bilico si farà in piena sicurezza e nel rispetto delle norme, e prenderà il nome di “Hortes de Ulìana”. Un particolare importante: sarà riservata a chi si prenoterà per tempo. Una sorta di lotteria per i fortunati vincitori che troveranno il meglio senza, purtroppo, la calca di gente vociante che arrivava da tutte le parti dell'isola. Un cambiamento di rotta che nessuno avrebbe mai immaginato nè voluto, dettato dalla pandemia in corso che ancora non dà tregua. Ma è anche un esperimento costruito insieme agli operatori per «trovare nuovi sbocchi che portino sviluppo per Oliena».

Ad annunciarlo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bastiano Congiu. «Quest’anno Oliena offre un’esperienza diversa, su prenotazione, riservata solamente a chi riuscirà a prenotare quanto prima, acquistando un biglietto. I posti sono limitati. Tutto questo è nato da un progetto portato avanti con tanti operatori di Oliena durante l’estate. Da tempo ad Oliena ci interroghiamo su come si possa allungare la stagione turistica, ampliare l’offerta ai visitatori, spalmare durante l’anno il successo dei vari eventi che ultimamente si sono programmati in paese. Tutto questo, unito alla situazione imposta da una pandemia che sembra essere ancora lontana dalla sua soluzione ci hanno portato ad una riflessione importante. Il turismo olianese, e tutti i settori ad esso legati: l’enogastronomia, l’artigianato, le lavorazioni e produzioni locali, devono trovare nuova linfa, creare nuova economia. L’esperimento di quest’anno, costruito insieme agli operatori, è volto soprattutto a questo: trovare nuovi sbocchi che portino sviluppo per Oliena. Tutto questo – sottolinea – in totale e assoluta sicurezza per chi questo viaggio esperienziale vuole farlo. L’idea è che se un percorso di questo tipo dovesse riscontrare la soddisfazione di visitatori e operatori, possa diventare una concretezza nell’offerta turistica di Oliena nel tempo. Un pacchetto di immersione nella nostra cultura e tradizione, se così vogliamo chiamarlo, da riuscire ad offrire, e quindi vendere, anche durante altri periodi dell’anno. Il termine vendere potrebbe risultare antipatico ai più, visto che noi olianesi siamo abili nell’ospitare ma un po’ meno proprio nel vendere. Però siamo convinti che anche senza rinunciare ad un grammo della nostra ospitalità possiamo certamente riuscire a dare un po’ più di valore al nostro lavoro. Dobbiamo essere i primi a crederci. È per questo che anche noi olianesi per poter fare il percorso esperienziale dovremo acquistare il biglietto in anticipo. Speriamo – conclude il primo cittadino – di poter tornare al più presto ad una edizione “tradizionale” delle Cortes, forse migliorata grazie a questa esperienza. E magari avere durante tutto l'anno degli operatori che riescano ad organizzarsi per offrire, periodicamente, un percorso esperienziale nella nostra tradizione. A quel punto sas “Hortes de Ulìana” di quest’anno avranno prodotto un importante risultato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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