A Bitti “Oje”, tre giorni di eventi
Il festival sul futuro sostenibile dedicato all’ambiente avrà come interlocutori privilegiati i bambini
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BITTI. Parte oggi a Bitti “Oje”, il Festiva del futuro sostenibile dedicato all’ambiente, ai bambini e all’innovazione. Stamattina alle 10, nella biblioteca comunale, il laboratorio astronomico “Rotta verso il cielo”, curato dal Ceas Tepilora e da Silvana Sanna. Alle 16 in piazzetta Pittalis il convegno: “Puntiamo alle stelle: giovani innovatori al servizio del territorio”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bitti e presidente del Parco di Tepilora, Giuseppe Ciccolini, si confronteranno startupper sardi e studiosi dell’Einstein Telescope. A seguire, nella piazzetta di Cumbentu, l’Associazione astronomica nuorese darà il via a “Stelle pianeti e motori intergalattici”.
Domani dalle 8 alle 20, nella sala del Giudice di pace, esperienza immersiva all’interno del planetario gonfiabile dell’Associazione astronomica nuorese. Si prosegue con i laboratori esperienziali a cura del Ceas Tepilora in collaborazione con Monica Saba di Ovis Nigra, l’incontro sonoro musicale per neofamiglie e bambini dai 12 ai 24 mesi condotto da Francesca Romana Motzo e il workshop sulla mobilità sostenibile tenuto da Marina Brunetti. Alle 17, in piazzetta Pittalis, gli esperti di Forestas e della Libera scuola di erboristeria popolare Calarighe si confronteranno sulle piante officinali e alimurgiche. Alle 17,30 nel sito archeologico di Romanzesu, “Musica senza confini”, di Stefano Baroni e Francesca Romana Motzo e la performance esperienziale “Circular music”. Alle 21 l’esibizione della cantante bittese Piera Demurtas, in arte Sidra, che si esibirà in piazza Asproni con un trio acustico e le illustrazioni “live” dell’artista Marinetti. Inoltre, per l'intera giornata, Poste Italiane presenterà un timbro di annullo filatelico dedicato al Festival. Domenica 5 alle 9 nella Ludoteca alla scoperta del delicato mondo delle api con l’azienda Apistica Luja. Alle 11, in piazzetta Pittalis, laboratorio sonoro di Francesca Romana Motzo e il workshop di riciclo della carta in piazza Cumbentu.
Saranno la musica e le danze ad animare il pomeriggio e la serata finale del Festival. Alle 17 in piazza Asproni Stefano Baroni in un’esperienza unica di Drum Circle, un’orchestra che creerà un suono collettivo ad alto tasso di coinvolgimento. Alle 21 il concerto di Paqujto Farina con la Easy Sound Band chiuderà il Festival Oje. Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori, il sindaco Giuseppe Ciccolini e l'assessore all'Ambiente Christian Farina: «Abbiamo accolto con favore il Festival Oje perché significa contribuire a migliorare la qualità della vita delle nostre comunità – ha detto Ciccolini –. Sulla stessa linea l'assessore Christian Farina: «Il Festival Oje nasce per promuovere stili di vita per la tutela e il rispetto dell’ambiente. Esigenza resa ancora più imprescindibile dopo aver toccato con mano quanto distruttivi possano essere i cambiamenti climatici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Domani dalle 8 alle 20, nella sala del Giudice di pace, esperienza immersiva all’interno del planetario gonfiabile dell’Associazione astronomica nuorese. Si prosegue con i laboratori esperienziali a cura del Ceas Tepilora in collaborazione con Monica Saba di Ovis Nigra, l’incontro sonoro musicale per neofamiglie e bambini dai 12 ai 24 mesi condotto da Francesca Romana Motzo e il workshop sulla mobilità sostenibile tenuto da Marina Brunetti. Alle 17, in piazzetta Pittalis, gli esperti di Forestas e della Libera scuola di erboristeria popolare Calarighe si confronteranno sulle piante officinali e alimurgiche. Alle 17,30 nel sito archeologico di Romanzesu, “Musica senza confini”, di Stefano Baroni e Francesca Romana Motzo e la performance esperienziale “Circular music”. Alle 21 l’esibizione della cantante bittese Piera Demurtas, in arte Sidra, che si esibirà in piazza Asproni con un trio acustico e le illustrazioni “live” dell’artista Marinetti. Inoltre, per l'intera giornata, Poste Italiane presenterà un timbro di annullo filatelico dedicato al Festival. Domenica 5 alle 9 nella Ludoteca alla scoperta del delicato mondo delle api con l’azienda Apistica Luja. Alle 11, in piazzetta Pittalis, laboratorio sonoro di Francesca Romana Motzo e il workshop di riciclo della carta in piazza Cumbentu.
Saranno la musica e le danze ad animare il pomeriggio e la serata finale del Festival. Alle 17 in piazza Asproni Stefano Baroni in un’esperienza unica di Drum Circle, un’orchestra che creerà un suono collettivo ad alto tasso di coinvolgimento. Alle 21 il concerto di Paqujto Farina con la Easy Sound Band chiuderà il Festival Oje. Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori, il sindaco Giuseppe Ciccolini e l'assessore all'Ambiente Christian Farina: «Abbiamo accolto con favore il Festival Oje perché significa contribuire a migliorare la qualità della vita delle nostre comunità – ha detto Ciccolini –. Sulla stessa linea l'assessore Christian Farina: «Il Festival Oje nasce per promuovere stili di vita per la tutela e il rispetto dell’ambiente. Esigenza resa ancora più imprescindibile dopo aver toccato con mano quanto distruttivi possano essere i cambiamenti climatici».
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