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Nuoro

Tortolì procedura di gara per i lavori del cimitero

di Lamberto Cugudda
Tortolì procedura di gara per i lavori del cimitero

Al via l’ampliamento del lato nord camposanto comunale di viale Santa Chiara Per l’intervento il Comune ha beneficiato di un finanziamento di 180mila euro

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TORTOLÌ. Il cimitero comunale del viale Santa Chiara sarà ampliato. Non è una novità che servano nuovi e urgenti spazi per la sepoltura. Due giorni fa, il Comune ha pubblicato una manifestazione di interesse per operatori economici per l’affidamento dei lavori di ampliamento lato nord del cimitero attraverso “Finanziamento ministeriale Dpcm 17/07/2020-Contributi da destinare a investimenti in infrastrutture sociali”. Il Comune, infatti, è beneficiario di un finanziamento di 180mila euro. Già a giugno, nel Dup (Documento unico di programmazione) approvato in assemblea civica, era stato inserito anche l’ampliamento del cimitero. Ad aprile erano stati realizzati 30 nuovi loculi. Questo intervento, di 30mila euro, come era stato spiegato, si era reso necessario per costruire in camposanto un’ulteriore batteria di loculi e dare una risposta immediata alla carenza di sepolture, in attesa dell’ampliamento che riguarda, appunto, la parte nord. Inoltre, erano stati realizzati altri 12 ossari e terminati i lavori di restauro della cappella. La memoria storica del cimitero continua ad essere Roberto Pau, 52 anni, da tre lustri al lavoro nel camposanto con la qualifica di custode. Il sindaco, pochi mesi fa ha tracciato la storia del cimitero monumentale di Tortolì e fornito diversi dati. «Il camposanto – ha detto il primo cittadino Massimo Cannas – si trova in località is Murdegus alla periferia nord ovest della cittadina. La sua attuale sistemazione venne individuata alla fine dell’Ottocento, ma fu ai primi anni del secolo successivo che cominciò a prendere forma». È stato spiegato che secondo i documenti ritrovati è lecito ipotizzare la realizzazione dell’ingresso monumentale e della cappella cimiteriale nei primi anni del 1930, secondo un progetto del 1885 dell’ingegner Ravot. «Il camposanto – ha proseguito l’amministrazione – è costituito da una serie di spazi di forma regolare, delimitati da muri di cinta dell’altezza media di 2,5 metri che danno un quadro dei vari ampliamenti avvenuti nel corso degli anni che portano a oggi una estensione di oltre 11mila metri quadri. Gli spazi destinati alla sepoltura a terra sono inseriti all’interno di un complesso di viali sterrati, delimitati da file di cipressi, oleandri e altre essenze arboree. L’ingresso principale è dal viale Santa Chiara». Dal Comune, a metà aprile erano stati forniti altri dati: «Oggi riposano nel nostro cimitero 3294 defunti, ci sono 1435 tombe a terra più 765 loculi di cui 39 recentemente realizzati. La tomba più antica risale al 4 settembre 1905, data di scomparsa di un nostro concittadino nato nel lontano 5 novembre 1835».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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