Il Costantino riapre oggi con le stelle della danza
di Paolo Maurizio Sechi
Il teatro spalanca le porte dopo un periodo di chiusura legato ai costi di gestione Per seguire l’evento di stasera sarà obbligatorio presentarsi con il green pass
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MACOMER. «Spero di non essere l’ultimo a recitare in questo bellissimo teatro» queste le parole proninciate dall’attore Antonio Cornacchione al termine dello spettacolo, ultimo appuntamento della stagione di prosa del 2015 al Teatro Costantino. Il comico chiamò sul palco anche Geppi Cucciari, che debuttò proprio a 15 anni al Costantino, e insieme lanciarono l’appello per scongiurare la chiusura definitiva dello storico cineteatro.
Prima dello spettacolo anche un flash-Mob formato da gruppi di persone soprattutto rappresentanti di associazoni culturali locali che hanno manifestato all'esterno della struttura. Purtroppo così non fu e la struttura da allora non ha più riaperto per l’impossibilità della proprietà di sostenere le onerose tasse comunali. Solo nel luglio 2018 per iniziativa di ProPositivo la struttura fu riaperta in occasione del festival della Resilenza mentre sono in programma diverse iniziative culturali per tenere in vita un presidio culturale importantissimo per tutto il territorio. La prima questa sera grazie all’iniziativa dell'associazione Arte, teatro e danza che vedrà il teatro Costantino riaprire i battenti per lo spettacolo di danza “Le città” inserito nel progetto “Restart” e liberamente ispirato al romanzo di Calvino “Le città invisibili” che vedrà sul palco le ballerine selezionate tra numerosi candidati che hanno partecipato al casting nazionale. Sotto la direzione artistica di Gianpaolo Salis, presidente dell'associazione, si esibiranno Margherita Vassallo, Rita Chessa, Giada Pulina, Letizia Guerra e Piera Ruiu che per le prove dello spettacolo sono state ospiti in città nella residenza artistica in agosto.
Alle 17 di oggi l’anteprima a cui seguirà lo spettacolo alle 21. L’evento si terrà nel rispetto delle norme anti-covid 19 per cui sarà obbligatoria all'ingresso la presentazione della certificazione verde. Lo spettacolo di questa sera è inserito nel programma di “Istade” organizzato da diverse associazioni ed enti locali che si sono riuniti per dare vita ad una serie di manifestazioni come il festival letterario “Forse alla Luna”, gli eventi organizzati dalla società Esedra a Tamuli, il festival della Resilienza, tornei sportivi e le varie iniziative del Csc Unla, biblioteca comunale e di altre associazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Prima dello spettacolo anche un flash-Mob formato da gruppi di persone soprattutto rappresentanti di associazoni culturali locali che hanno manifestato all'esterno della struttura. Purtroppo così non fu e la struttura da allora non ha più riaperto per l’impossibilità della proprietà di sostenere le onerose tasse comunali. Solo nel luglio 2018 per iniziativa di ProPositivo la struttura fu riaperta in occasione del festival della Resilenza mentre sono in programma diverse iniziative culturali per tenere in vita un presidio culturale importantissimo per tutto il territorio. La prima questa sera grazie all’iniziativa dell'associazione Arte, teatro e danza che vedrà il teatro Costantino riaprire i battenti per lo spettacolo di danza “Le città” inserito nel progetto “Restart” e liberamente ispirato al romanzo di Calvino “Le città invisibili” che vedrà sul palco le ballerine selezionate tra numerosi candidati che hanno partecipato al casting nazionale. Sotto la direzione artistica di Gianpaolo Salis, presidente dell'associazione, si esibiranno Margherita Vassallo, Rita Chessa, Giada Pulina, Letizia Guerra e Piera Ruiu che per le prove dello spettacolo sono state ospiti in città nella residenza artistica in agosto.
Alle 17 di oggi l’anteprima a cui seguirà lo spettacolo alle 21. L’evento si terrà nel rispetto delle norme anti-covid 19 per cui sarà obbligatoria all'ingresso la presentazione della certificazione verde. Lo spettacolo di questa sera è inserito nel programma di “Istade” organizzato da diverse associazioni ed enti locali che si sono riuniti per dare vita ad una serie di manifestazioni come il festival letterario “Forse alla Luna”, gli eventi organizzati dalla società Esedra a Tamuli, il festival della Resilienza, tornei sportivi e le varie iniziative del Csc Unla, biblioteca comunale e di altre associazioni.
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